Hobsbawn e l’epoca sandwich che ha cambiato la Storia

“E’ ironia della storia di questo strano secolo che il risultato più duraturo della Rivoluzione d’Ottobre, il cui obiettivo era il rovesciamento del capitalismo su scala planetaria, sia stato quello di salvare i propri nemici, sia nella guerra, con la vittoria militare sulle armate hitleriane, sia nella pace, procurando al capitalismo dopo la seconda guerra mondiale l’incentivo e la paura che lo portarono ad autoriformarsi: infatti, il capitalismo trasse dai princìpi dell’ economia pianificata dei regimi socialisti, allora assai popolari, alcuni metodi per la riforma interna.”
Eric J. Hobsbawn

Lo storico Eric Hobsbawm definisce Secolo Breve gli anni che vanno dall’esplosione della prima guerra mondiale fino al collasso dell’Urss. A suo giudizio – recita la traccia ministeriale riportata nel dettaglio da Skuola.net – «la struttura del Secolo Breve appare come quella di un trittico o di un sandwich storico. A un’età della catastrofe, che va dal 1914 sino ai postumi della seconda guerra mondiale, hanno fatto seguito una trentina d’anni di straordinaria crescita economica e di trasformazione sociale, che probabilmente hanno modificato la società umana più profondamente di qualunque altro periodo di analoga brevità. Guardando indietro, quegli anni possono essere considerati come una specie di età dell’oro, e così furono visti non appena giunsero al termine all’inizio degli anni ’70. L’ultima parte del secolo è stata una nuova epoca di decomposizione, di incertezza e di crisi – e addirittura, per larghe parti del mondo come l’Africa, e l’ex-Urss e le ex Nazioni socialiste dell’Europa orientale, un’età di catastrofe». Al candidato si chiede di valutare criticamente la periodizzazione proposta da Hobsbawan e di soffermarsi sugli eventi che a suo parere caratterizzano gli anni ’70 del Novecento.

s.bartolini

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