Lotta dura al fumo. Negli Usa la battaglia sta diventando sempre più intensa e per una volta copia l’Italia e l’Europa.
La Food and Drug Administration, l’agenzia federale che regolamenta il settore alimentare e farmaceutico, ha rivelato nove nuove etichette che saranno pubblicate sui pacchetti di sigarette per mettere in guardia sui rischi del fumo.
Le etichette saranno composte di una parte grafica (una foto o un fumetto a rappresentare i danni del fumo) e di un avvertimento scritto, tra cui “le sigarette creano dipendenza”, “le sigarette provocano l’infarto”, “le sigarette provocano il cancro” “fumare in gravidanza fa male al bambino”, “il fumo uccide”.
Le nuove etichette occuperanno il 50 per cento del pacchetto fronte e retro e saranno presenti anche nelle pubblicità delle sigarette, ancora consentite negli Stati Uniti. All’avvertimento inoltre corrisponderà un numero verde cui i fumatori potranno rivolgersi per chiedere aiuto per smettere di fumare.
Le nuove etichette, che entreranno in vigore nel settembre del 2012, rappresentano il più grande cambiamento degli ultimi 25 anni per quanto riguarda di avvertimenti sui pacchetti di sigarette in America. Per decenni l’unico avviso presente era una frase del Ministero della Salute che avvertiva dei danni provocati dal fumo. L’iniziativa rientra nel piano del governo di dimezzare il numero dei fumatori negli Stati Uniti entro il 2020.
Circa il 20 per cento degli americani fuma, una percentuale che è rimasta stabile negli ultimi cinque anni. Inoltre secondo i dati del Centers for Disease Control and Prevention, l’agenzia federale che si occupa della prevenzione e del controllo nella diffusione delle malattie, 443.000 americani muoiono ogni anno a causa del fumo e oltre otto milioni soffrono di malattie direttamente collegate al fumo.
u.montin
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