Afghanistan/ La Russa: non è il momento di parlare di ritiro

Afghanistan/ La Russa: non è il momento di parlare di ritiro

Roma, 2 lug. (TMNews) – Le ore immediatamente successive all’uccisione di un militare in missione all’estero, come accaduto questa mattina al caporal maggiore scelto, Gaetano Tuccillo, non sono quelle più adatte a ragionare su un’ eventuale accelerazione del ritiro del contingente dall’Afghanistan. E’ quanto ritiene il ministro della Difesa Ignazio La Russa. “Sono contrario ad esaminare ogni volta le condizioni della missione subito dopo un tragico evento”, ha spiegato il ministro ai microfoni di Sky Tg24. Ci sono momenti in cui ci si occupa di modalità e condizioni. Lo faremo presto. Ogni sei mesi, infatti, dobbiamo decidere di fornire risorse per le nostre missioni”, ha insistito La Russa.

“Non credo che qualcuno dopo la morte di Tuccillo possa immaginare che, in funzione di questo, cambi la nostra strategia o la nostra partecipazione”, ha sottolineato La Russa. “Si farebbe un torto allo stesso Tuccillo e a tutti gli altri che hanno perso la vita. Certo, abbiamo il compito di esaurire la missione cercando di ridurre al minimo i rischi. Possiamo tagliare su tutto ma non sulla sicurezza dei militari”, ha concluso il ministro.

Coa/kas

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