Il cappuccino è un’arte Che s’impara a Rossoespresso

Il cappuccino è un’arte
Che s’impara a Rossoespresso

Il cappuccino diventa artistico con Confesercenti Varese. Si è svolto questo pomeriggio alla torrefazione Rossoespresso di viale Borri a Varese un corso professionalizzante, totalmente gratuito, riservato a circa quindici operatori del bar e della ristorazione mirato all’apprendimento delle tecniche di “Latte Art”, la decorazione artistica del cappuccino.

L’evento, ospitato dalla prestigiosa torrefazione varesina Rossoespresso che ormai da anni è tutta orientata, come spiega il titolare Vittorio Lattuada, alla qualità senza compromessi per offrire ai suoi clienti il top della bevanda più amata dagli italiani.

Giunto alla seconda edizione, il corso di “Latte Art” è stato realizzato grazie ai fondi messi a disposizione dall’Ente Bilaterale del Turismo di Confesercenti Varese, nato circa quindici anni fa con un accordo siglato proprio tra Confesercenti e le organizzazioni sindacali con l’obiettivo di sostenere i lavoratori e le imprese con interventi di sostegno di varia natura sia sotto forma di sussidi che di formazione professionale. Ma stavolta

i fortunati operatori iscritti al corso hanno potuto godere degli insegnamenti di una docente d’eccezione, la tedesca Luzia Taschler, vice campionessa del mondo della specialità “Latte Art” che si è mossa come una pittrice tra le tre postazioni allestite nella torrefazione spiegando in maniera semplice ma scientifica le varie tecniche, coadiuvata da Enrico Wurm, giudice internazionale ai campionati del mondo di Latte Art, traduttore simultaneo per l’occasione.

Montare il latte fino ad una certa temperatura, utilizzare al meglio l’attrezzatura e assecondare la risposta della materia prima, amalgamare il latte con il caffè ed entrare nel magico mondo del Latte Art, ovvero della decorazione della superficie dove Luzia ha dato il meglio di sé.

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