Roma, 6 lug. (TMNews) – La Corte costituzionale, riunita in camera di consiglio, ha deciso questa mattina l’ammissibilità del ricorso presentato dalla Camera dei deputati sul caso Ruby: si tratta del conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato sollevato da Montecitorio contro la Procura e il gip di Milano per l’avvio del processo contro Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile in relazione al caso Ruby. È quanto si è appreso da fonti di Palazzo della Consulta.
Il presidente della Consulta, Alfonso Quaranta, dovrà poi fissare il calendario per la discussione di merito della causa. Secondo le previsioni, la decisione finale non dovrebbe arrivare prima del mese di ottobre.
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