Roma, 26 giu. (Apcom) – Si sono concluse nel primo pomeriggio,
tranne che negli artistici dove gli studenti sono impegnati in un
complesso progetto di costruzione di una scuola materna, le
seconde prove della maturità che anche oggi hanno visto impegnati
i 470.000 candidati: dopo la prova di ieri, uguale per tutti,
oggi i maturandi sono stati messi di fronte a contenuti mirati ad
accertare le loro competenze sui diversi indirizzi di studi
frequentati.
Anche oggi complessivamente, confermando la tendenza di ieri, gli
studenti hanno giudicato non particolarmente difficili le prove.
Al liceo classico la prova di latino ha riguardato un testo sui
`doveri dell’uomo’ tratto del De Officiis di Cicerone (primo
libro, 88-89).
Con le prove di maturità tornano puntuali, come ogni anno, anche gli errori nelle tracce d’esame. Questa volta è toccato al liceo musicale: la sonata proposta oggi ai maturandi viene attribuita erronamente a Haydn. Invece è di Beethoven. Non solo, ma nel documento mancano le ultime tre pagine. A denunciare il pasticcio è Mimmo Pantaleo, segretario della Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil. Si tratta, sottolinea Pantaleo, “dell’ennesimo pasticcio e per di più proprio in quel liceo musicale che, costituendo una significativa novità
dei nuovi ordinamenti, rappresenta la medaglietta al petto del ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, da lustrarsi a ogni conferenza stampa. I licei musicali esistono in forma sperimentale fin dal 1977 e in 32 anni c’era da sperare che al ministero ci fosse qualcuno un po’ meno approssimativo in grado di capire che un testo musicale non è tale se non è completo e che l’autore indicato nella traccia deve essere veramente quello del testo, pena la confusione dei maturandi davanti alla prova”.
Allo scientifico è stata proposta una traccia con due problemi su
funzioni, logaritmi, geometria piana e trigonometria: uno
riferito al sistema degli assi cartesiani ortogonali e uno
geometrico, sui settori circolari. Oltre ai problemi è stato
anche chesto di riempire un questionario di dieci domande
incentrate su geometria, derivate e calcolo combinato.
Agli studenti del linguistico è stato assegnato un testo in
lingua con contenuti riguardanti le conseguenze della crisi
economica sul turismo. Al pedagogico la traccia, di pedagogia
generale, è stata incentrata sull’apprendimento calibrato.
Poche sorprese anche negli istituti tecnici: economia aziendale
per l’indirizzo Ragionieri ha riguardato il controllo di
gestione. Per l’indirizzo Elettronica e telecomunicazioni il
processo di produzione di una particolare fibra plastica.
Ai programmatori di informatica è stato chiesto di sviluppare la
traccia sul come le `tecniche di digitazione, trasmissione,
memorizzazione e riproduzione dei brani musicali hanno
rivoluzionato il mercato discografico creando nuove opportunità e
nuovi problemi’. Ai geometri il controllo di gestione dei
processi aziendali. Prova del tutto particolare quella proposta, infine, al liceo
classico Pigafetta (corso sperimentale linguistico) di Vicenza e
al liceo civico linguistico Manzoni di Milano: cinque quesiti su
un testo di letteratura cinese; l’alternativa altrettante domande
su un tema di attualità.
Anche oggi le indiscrezioni su internet si sono moltiplicate: già
pochi minuti dopo l’apertura delle buste, avvenuta alle 8,30, sui
siti sono apparse le tracce scansionate e perfettamente uguali a
quelle realizzate dal ministero dell’Istruzione. Poco più tardi,
tra le 10 e le 10,30, molti siti hanno messo a disposizione anche
tutte le soluzioni corrette. Tra questi `Skuola.net’, che ha
dichiarato di aver fatto registrare quasi 18.000 collegamenti
simultanei.
Cep
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