La Goletta dei laghi Analisi inquinate Ceresio, niente bagni

La Goletta dei laghi
Analisi inquinate
Ceresio, niente bagni

Quattro punti oltre i limiti di legge sui sei rilevamenti effettuati sul Ceresio. Entro i limiti sono risultati solo i punti campionati a Claino con Osteno alla foce del fiume Telo e a Lavena Ponte Tresa in via alla Broa, all’altezza del vecchio lido

Non è nuova la notizia che emerge dal monitoraggio svolto dai tecnici della Goletta dei Laghi di Legambiente, la campagna nazionale d’informazione scientifica sullo stato di salute dei bacini lacustri realizzata con il contributo del Consorzio Obbligatorio Oli Usati e di Novamont.

Sono infatti ancora una volta negativi i dati.

Sono risultati fortemente inquinati le foci dei torrenti Bolletta, Brivio e Vallone a Porto Ceresio e lo scarico sul lungolago in Via Ungheria a Lavena Ponte Tresa che, di conseguenza, si riversano nel bacino lacustre per il quale l’Asl aveva, circa un mese fa, già dichiarato il divieto di balneazione. Le analisi effettuate sulle acque che bagnano Porto Ceresio indicano un’alta concentrazione di enterococchi intestinali e escherichia coli.

La situazione del Ceresio non è una novità per Legambiente. Le analisi effettuate testimoniano le gravi lacune che ancora oggi presenta il sistema depurativo della Valceresio.

A tutto ciò si aggiunge anche, secondo l’ultimo rapporto di Arpa Lombardia sullo stato dell’ambiente 2010-2011, uno stato ecologico delle acque scadente a Lavena Ponte Tresa e sufficiente a Porto Ceresio.

«Siamo preoccupati di questa situazione che va avanti da troppo tempo», rimarca Milena Nasi Benetti».  

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