«Cari anziani, difendetevi così»

L’Anaci, in collaborazione con la Polizia di Stato, intenzionata a stampare centomila brochure con 12 regole per aiutare le persone a prevenire i furti

– Una brochure stampata in cento mila esemplari con 12 regole d’oro anti truffa. È l’iniziativa promossa dalla sezione provinciale di Anaci (Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari) in collaborazione con la polizia di Stato e con il sostegno dell’azienda Cristoforetti. «Parliamo in modo particolare di truffe che vedono persone anziane quali vittime designate – ha spiegato , funzionario alla guida della squadra volanti della questura di Varese – Truffe che in alcuni

casi trasformano in furti o rapine improprie. Perché molte delle vittime si rendono conto che qualcosa non funziona, a quel punto il malvivente può cercare di imporsi con la forza». Il vademecum «sarà distribuito attraverso i canali della nostra associazione – spiega , presidente provinciale di Anaci – Molto spesso siamo proprio noi amministratori di condominio a raccogliere lo sfogo delle vittime. Abbiamo dunque questa possibilità di contatto diretto per fare prevenzione. Vogliamo sfruttarla».

Le 12 regole contenute nell’opuscolo sono semplici ma molto efficaci: dal non aprire la porta agli sconosciuti, al verificare sempre con una telefonata le credenziali di chi si presenta come tecnico di varie aziende di servizi, al ricordare che nessuna società manda qualcuno casa per casa per il pagamento delle bollette, all’utilizzare cautela quando si eseguono prelievi al bancomat, sino al diffidare delle richieste telefonico di denaro.
«Il presidio Anaci sul territorio di Varese è imponente – ha detto l’avvocato , che segue Anaci – Parliamo di 10 mila stabili amministratiti. Abbiamo dunque la possibilità di raggiungere direttamente migliaia di persone».

della Cristoforetti spiega: «La nostra azienda si occupa di riscaldamento. Abbiamo quindi il polso diretto della situazione. Molti dei nostri clienti più anziani mostrano molta fiducia e, forse anche per solitudine, sono molto accoglienti. È bene dunque che questo vademecum arrivi in molte case».
Greco ha quindi concluso: «A Varese la media di questa tipologia di reati è inferiore rispetto al panorama nazionale. I servizi preventivi funzionano: parliamo di tre, quattro casi registrati in città negli ultimi mesi. Miriamo ad eliminare anche quelli. La polizia di Stato, in collaborazione con Anaci, è disponibile anche ad organizzare degli incontri informativi in modo da poter avere un contatto diretto con le possibili vittime».