– Nonostante il polverone sollevato si ormai da tempo intorno ai reali effetti benefici dei vaccini, i varesini non rinunciano all’antinfluenzale, seguendo così le linee guida dettate dal Ministero della Sanità. Quello che è chiaro è che i varesini non vogliono ammalarsi: il vaccino antinfluenzale sta registrando un incremento del 15%.La campagna antinfluenzale è stata avviata da meno di un mese ma sono già 55.130 le dosi di vaccino registrate dall’Asl di Varese (42000 dosi dai Medici di Assistenza Primaria/RSA, di cui 38676 alle persone over 65 e il restante per le categorie a rischio; 13130 dosi dai Centri Vaccinali Distrettuali di cui 10673 alle persone over 65). Rispetto allo stesso periodo della campagna
vaccinale del 2014, sono 7493 i vaccini in più richiesti sul territorio. «È un buon risultato: i numeri ci confortano – spiega il dott. Francesco Locati Direttore Sanitario di ASL Varese – e continuiamo con ancora maggior impegno, se possibile, per proseguire su questi livelli e garantire la copertura dall’influenza di un numero sempre più alto di cittadini. Colgo l’occasione per ricordare che il problema non è tanto contrarre l’influenza, ma la nostra preoccupazione è per tutte le persone inserite nelle cosiddette categorie a rischio che potrebbero correre seri pericoli per la loro salute a causa delle complicanze che possono insorgere. Quindi, caldeggiamo nuovamente a fare l’antinfluenzale tutti i cittadini appartenenti alle fasce fragili».













