Roma, 7 lug. (TMNews) – Il ritorno a casa entro il semestre di circa duemila militari italiani attualmente impegnati in missioni all’estero non è merito di alcun esponente o partito politico di governo e maggioranza ma è legato esclusivamente alla “fine della loro missione”. È quanto ha spiegato il ministro della Difesa Ignazio La Russa, durante una conferenza stampa a palazzo Baracchini per la firma di un accordo tra il ministero e Difesa Servizi Spa, facendo chiaro riferimento alle dichiarazioni di questa mattina di Umberto Bossi.
Il leader del Carroccio aveva detto: “Grazie alla Lega qualche migliaio di ragazzi tornerà a casa”.
“Se ritornano non è grazie a me, Berlusconi o Bossi. Ma è perché hanno raggiunto gli obiettivi affidati loro dal Parlamento ed hanno concluso la loro missione”, ha commentato La Russa, chiosando: “A buon intenditor poche parole”.
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