Lavoro e studio per il “secchione” Che si prende 100 e sogna l’hi-tech

Lavoro e studio per il “secchione”
Che si prende 100 e sogna l’hi-tech

«Adesso sogno un futuro nell’informatica». La pensa così , studente maturato con 100 frequentando le serali all’itis Newton. Un caso rarissimo, perché quasi mai gli studenti delle serali, dovendo conciliare lavoro e studio, riescono a raggiungere tali risultati.

Il diploma di perito informatico Davide se lo è sudato di notte, stando sui libri dalle 23 alle 2, dopo aver passato la giornata a lavorare nell’azienda agricola della sorella (Il motto dei Grilli di Cocquio Trevisago).

Lì il ventenne accudisce i cavalli e insegna ai bimbi a stare in sella: un lavoro di fatica, che di sicuro alla sera lascia un po’ di mal di ossa. Eppure certe volte è quello che ci vuole per rimpiangere scrivanie e computer.

«La voglia di riprendere a studiare mi è venuta lavorando. Anzi è stato proprio lavorare che mi ha aiutato a concentrarmi di più sui libri – svela Davide, che ha 20 anni – Quando studiavo di giorno tornavo a casa da scuola distrutto. Avevo voglia di tutto fuorché di mettermi sui libri e alla fine, al terzo anno di liceo scientifico, ho abbandonato il percorso di studi».

Poi la trasformazione: «Quest’anno, varcata la porta della scuola alle 17, mi sentivo stanco fisicamente, ma con energia mentale da spendere. Certo, è stato faticoso studiare dopo cena e continuare fino alle 2 di notte sapendo che al mattino mi sarei dovuto alzare, ma ce l’ho fatta».

Preso dal trantran di tutti i giorni, lo studente-cavaliere non aveva neppure minimamente ipotizzato di poter uscire con il massimo dei voti. «Il 100 è stato una sorpresa – racconta – Io ce l’ho messa tutta, ho dato il massimo, ma non pensavo di raccogliere tali frutti. Adesso sto dando ancora una mano a mia sorella, ma nel futuro il mio sogno è trovare un lavoro nell’informatica».

Tra gli studenti che hanno frequentato l’Itis Newton, nel corso diurno, si segnala il successo di dell’indirizzo meccanico: anche lui maturato con un bel 100. All’ipsia, invece, il voto più alto è stato 94 di .

Doccia fredda per gli studenti del liceo classico Cairoli: le lodi quest’anno sono state solo due contro le cinque dell’anno scorso (i maturati con lode sono e ). In diminuzione anche i 100: otto contro gli 11 dello scorso anno (i maturati con 100 sono,, , , , , e ).

Al liceo scientifico Ferraris, invece, non ci sono lodi, ma i 100 sono in linea con il numero dello scorso anno. Hanno preso 100 , , , , , , , , , e .

Per il Daverio, invece, segnaliamo il risultato di , che si è diplomata in ragioneria con il massimo dei voti.

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