Ogni promessa è debito e , che aveva detto di voler regalare al Varese, è arrivato puntualmente: oggi firma il biennale che lo legherà al club presieduto da fino al giugno del 2015.
L’amministratore delegato ha deciso di puntare su un giocatore esperto, che è stato un chiodo fisso di : il direttore sportivo, suo ex compagno di squadra ai tempi del Perugia, lo voleva già prendere nell’estate dell’anno scorso e al mercato di gennaio ma l’accordo era sempre sfumato. Blasi preferiva infatti continuare a giocare in serie A e aveva trovato la sistemazione ideale nel neopromosso Pescara, dove era andato anche , dopo aver lasciato improvvisamente il ritiro estivo del Varese. Il centrocampista, che vanta un illustre passato in serie A, si è svincolato dalla squadra abruzzese e questo ha facilitato il suo approdo in biancorosso visto che è stato possibile prenderlo a parametro zero.
L’ex di Roma, Juventus, Fiorentina e Napoli è carico e ha già capito la mentalità del Varese: «Sono contento e sento che sarà una bella esperienza. Farò il massimo per regalare soddisfazioni ai nostri tifosi: è normale che si aspettino parecchio da me ma un singolo, anche bravo, non fa la differenza. A farla è sempre la squadra».
Proprio la forza del gruppo aveva permesso ai biancorossi di schizzare dall’ultimo posto della Seconda divisione fino ad un passo dalla serie A. E se nella passata stagione è arrivato solo un deludente settimo posto è perché lo spogliatoio non era acceso dal calore di un vero focolare.
Il nuovo tecnico ha dunque la priorità di ricompattare un ambiente in cui i giovani dovranno farsi guidare dai veterani come Blasi, che ha giocato quasi esclusivamente in serie A, a eccezione di una breve parentesi in B, a inizio carriera con la maglia del Lecce: «Scendere di categoria – dice – non è un declassamento ma un punto di partenza: non ho cinquant’anni ma quasi 33 anni e il tempo di togliermi altre soddisfazioni. Mi pongo sempre obiettivi importanti e mi piacerebbe rigiocare in A: un’aspirazione che è di certo condivisa con gli altri compagni. Arrivo a Varese con molti stimoli».
Il campionato sarà impegnativo: «In B – continua Blasi – c’è sempre molta incertezza e per tutto il torneo non si sa mai chi retrocederà e chi salirà. È dura ma vogliamo dire la nostra. Come? Se ci faremo rispettare, potremo toglierci grandi soddisfazioni». Nei giorni scorsi, l’ex , che rivuole il Varese, aveva detto di Blasi: «Manu? Ottimo acquisto che non scopro io. Quando sta bene, fa la differenza e nell’ultima stagione ha pagato la condizione fisica, non delle migliori. È uno di categoria superiore». Il neo acquisto commenta: «Ringrazio Christian. La professionalità è la mia forza e da questo punto di vista il Varese può stare tranquillo».
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