La Cimberio che sarà, la Cimberio che avrà il compito di continuare a far divertire (e sognare) i tifosi di Varese, prende forma. Tra conferme e nuovi arrivi sono sempre di meno le caselle vuote nello scacchiere di coach : e la giornata di ieri, in questo senso, ha portato qualche novità interessante. e Frates sono a Las Vegas a caccia di giocatori: bisogna portare a casa playmaker, guardia e pivot titolari, ovvero i tre che dovranno fare la differenza. Un mercato lungo e complicato da una crisi economica che solo gli agenti sembra non riescano (o non vogliano) comprendere costringerà tutti ad armarsi di sana pazienza, ma è comunque tempo di tirar fuori un paio di nomi.
La notizia è rimbalzata dagli Usa nella giornata di ieri: Varese ha messo occhi e mani su , guardia americana (classe 1987, 193 centimetri per 90 chili di peso) già visto a Biella nel finale della stagione 2010/2011 (dove contribuì alla salvezza dei piemontesi giocando le ultime tre partite) e in tutta l’annata 2011/2012. Il giocatore già nei giorni scorsi aveva fatto intendere attraverso il suo profilo Twitter che qualcosa stava bollendo in pentola, ventilando un suo ritorno in Italia. Era stato accostato a Reggio Emilia, ma nelle ultime ore Varese ha cerchiato in rosso il suo nome e presentato un’offerta. Che è stata accettata. Coleman è il classico realizzatore: nelle tre partite giocate a Biella sul finire della stagione 2011 ha tenuto 20.7 punti a gara (52.4 da due punti, 23.1 da tre), mentre nelle 32 giocate nell’anno seguente ha fatto segnare 18.3 punti a gara (53.8 da due, 24 da tre). Nel 2012 Coleman ha giocato con la maglia dei cechi del Nymburk mentre l’anno scorso è rimasto negli Usa per giocare nella D-League. Sarà lui l’uomo che prenderà il posto di , il meno indimenticabile degli indimenticabili.
Ed è in dirittura d’arrivo anche la trattativa che porterà a Varese il centro : passaporto Usa nonostante le origini nigeriane, il giocatore (203 centimetri, 111 kg, classe 1989) è appena uscito dall’università di Minnesota e sta prendendo parte alle Summer League con la maglia dei Toronto Raptors (2 punti in 2 minuti ieri notte contro San Antonio).
Il giocatore ha ancora una speranziella di una chance Nba, ma l’ipotesi che qualcuno gli offra un contratto garantito è alquanto remota: accetterà la proposta di Varese. Più complicata invece la strada che porterà al successore di in cabina di regia: i play che piacciono costano ancora troppo, mentre era una bufala la voce che dava Varese vicina ad . Ci vorrà ancora un po’ di tempo, e verosimilmente ci si affiderà alle conoscenze e all’estro del ds Simone Giofrè.
Intanto, fonti vicine al giocatore danno per imminente il rinnovo di : ancora in vacanza in Argentina, il giocatore dovrebbe accettare l’offerta di Varese che gli ha proposto un prolungamento del contratto a cifre più basse rispetto a quelle pattuite quando, l’estate scorsa, firmò un biennale. Varese vuole puntare su di lui, ma non vuole e non può svenarsi: ci si verrà incontro.
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