Da Masnago partono i papaboys alla volta di Rio de Janeiro per la Giornata Mondiale della Gioventù.
Sedici ragazzi intrepidi, di Masnago, Avigno e Bobbiate, al seguito di papa Bergoglio nel sud dell’America, da dove arriva lui.
Partiranno giovedì mattina e faranno una prima tappa a San Paolo, per quattro giorni di volontariato nelle parrocchie locali, quindi si sposteranno a Rio per partecipare alle catechesi e alla veglia in vista dell’appuntamento mondiale di domenica 28 luglio.
«C’è parecchia agitazione nel gruppo. Siamo felicissimi di partire e non vediamo l’ora – spiega , 21 anni, tra i fortunati sedici guidati da don – io ho già partecipato alla Gmg di Madrid, ma questa sarà ancora più speciale perché si svolge nelle terre da dove arriva il nuovo Papa e ci saranno molte persone». I giovani della comunità pastorale Madonna Immacolata che raggruppa Avigno, Bobbiate, Calcinate, Lissago, Masnago e Velate, si sono preparati per tempo al grande evento, e non sarebbe potuto essere stato diversamente con don Ferrandi, ma hanno anche pensato dall’autofinanziamento del viaggio.
«Abbiamo iniziato già lo scorso settembre con il lavaggio di auto, organizzando vendite di torte e libri, svuotando cantine e organizzando tre grandi cene compresa quella di Capodanno nella Cripta di Masnago con 210 persone. Abbiamo cucinato, apparecchiato e lavato da soli, con l’aiuto di qualche amico, e poi ci sono state le donazioni».
E così i 1.750 euro della partecipazione alla Gmg sono riusciti a coprirli, resta fuori il solo viaggio aereo circa 1.300. Compresi i cinque giorni a New York che non potevano mancare.
«Non vediamo l’ora di tornare a vivere l’esperienza della Gmg perché è bellissimo, coinvolgente ed entusiasmante. È qualcosa di fantastico la condivisione che trovi lì quell’essere cristiani con gioia. Sono sicuro che sarà stupendo».n E.Bot.
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