Abbandoni di cani: una piaga che si allarga. I dati forniti a Asl non parlano di un incremento del randagismo nella provincia di Varese, ma nelle strutture di accoglienza private quella degli abbandoni dei cani è una vera e propria emergenza.
Questa volta di “Occhi Struggenti ” ha trovato davanti al cancello del suo rifugio di via Al Gerett (sulla ciclabile, davanti al Passatore) una scatola con dentro sette cuccioli.
Il ritrovamento è avvenuto qualche sera fa. I cagnolini vanno a sommarsi agli altri 18 che sono stati portati a Varese da alcuni volontari spagnoli.
La convinzione è che qui nella nostra città i cuccioli possano avere un futuro migliore che nelle terribili “perreras”, canili dove i randagi vengono soppressi con l’eutanasia dopo dieci giorni dal loro arrivo. I cani iberici sono muniti di passaporto, microchip e antirabbica. Per adottarli, è richiesto un piccolo contributo economico che vada a coprire le spese sostenute per il viaggio verso l’Italia.
«Gli abbandoni quest’anno sono una emergenza che riusciamo a fronteggiare grazie ai volontari che ci danno una mano – dice Castagnetti, che dedica la sua vita ai randagi – Facciamo appello ai varesini: chi sta cercando un cane venga a fare un giro nel mio rifugio, chissà mai che non trovi qui il suo migliore amico a quattro zampe».
I cagnolini, come già accaduto nel passato, sono stati trovati nei pressi del cartello che indica la presenza del rifugio e invita chi passa a regalare coperte, giornali vecchi, cibo, reti, cucce e altre cose che potrebbero essere necessarie agli ospiti della struttura. Non è la prima volta che Castagnetti trova, al posto di donazioni, cuccioli bisognosi di una famiglia, che vanno a sommarsi agli ospiti fissi della struttura: spesso si tratta di cani zoppicanti, raccolti dalle strade. O di cani vecchi.
Per i nuovi arrivati la fortuna è quella di essere prevalentemente di piccola taglia, i tipi più richiesti dai varesini. Ci sono simil- Cocker, simil Jack Russel, simil mini Labrador, simil Bassotti, simil Pincher e Chiwawa. Ai piccoli si sommano numerosi adulti, di varie taglie, bisognosi di una famiglia. Per informazioni contattare Castagnetti al numero di telefono 336/44.99.93.
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