BUSTO ARSIZIO Commercianti di viale Boccaccio ancora sul piede di guerra. I lavori per realizzare la maxirotonda a forma di “fagiolo” in piazzale Kennedy (rione Santa Croce) procedono, ma a rilento e le casse dei commercianti si sgonfiano.
Ieri mattina, dopo la pausa obbligata per la neve, gli operai, che già martedì avevano liberato parte della strada dalla coltre bianca, si sono rimessi all’opera per dare il via alla seconda fase dell’intervento. Il traffico, già da oggi, dovrebbe essere deviato lungo i due tratti della carreggiata est del viale, che sarà percorribile a doppio senso di marcia. «Hanno già sistemato la segnaletica – spiegano dalla farmacia Agesp di viale Boccaccio – Da domani (oggi ndr) dovrebbero partire i lavori lungo carreggiata ovest, almeno così si spera. Non ne possiamo davvero più. Il cantiere procede lento, con continue pause dovute al maltempo e poco personale all’opera. La nostra farmacia ha registrato un calo degli incassi pari al 30 per cento e la situazione è così per tutte le attività della zona». I lavori non sono di certo capitati a “fagiolo”, data la fredda stagione e il ripetersi delle nevicate.
«Un intervento di tale portata non doveva essere fatto nei mesi invernali – torna ripetere il gestore del distributore Agip che si affaccia su piazzale Kennedy – I lavori sono iniziati a novembre e non siamo nemmeno a metà dell’opera. Dal 24 dicembre al 12 gennaio non si è visto nessuno. Di mezzo c’è stata la nevicata dell’epifania e questa settimana la neve è tornata a frenare i lavori». Anche il gestore del distributore, che non mette in dubbio l’utilità dell’opera, lamenta un notevole calo degli incassi, quasi dimezzati rispetto
alla scorso anno: «Non si ferma più nessuno a fare rifornimento – spiega amareggiato – è già tanto se si riesce ad uscire da questo tornante di deviazioni. Ho scritto più volte al Comune, anche per gli studi di Settore: non vorrei mai che non vedendo dichiarazioni corrispondenti allo scorso anno, qualcuno venga a farci controlli. Anche la segnaletica è male organizzata. Ci sono i vecchietti in bicicletta che non sanno quale via percorrere per raggiungere la clinica Santa Maria a Castellanza. Ho già informato chi di dovere, senza risultati».
Muoversi nella zona è un’impresa, con metà del viale chiuso al traffico e piccoli parcheggi ricavati qua e là tra un cantiere e l’altro. E molti tratti pedonali sono ancora impraticabili per via della neve e del ghiaccio. Ancora drammatica la situazione per il bar “Baby Blu” di viale Boccaccio: «Chi si ferma ormai a bere il caffè? Abbiamo perso i clienti di passaggio. Speriamo che finalmente si diano una mossa sperando nella clemenza del tempo», concludono i titolari.
Valeria Arini
m.lualdi
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