Milano, 8 lug. (TMNews) – Da 28 giorni senza mangiare, da 5 senza bere. E’ questo il modo di protestare scelto da un detenuto 60enne contro il sovraffollamento delle carceri. A renderlo noto il suo legale Massimiliano Meda che, tramite il figlio, ha ricevuto quanto scritto dal 60enne: “Un detenuto del carcere di Voghera è in sciopero della fame da 28 giorni e della sete da 6. Il testimone di Marco Pannella è stato raccolto. Si vive in meno di un metro quadro che è meno dello spazio che la legge garantisce ai cani”.
Roberto Lucchini, questo il suo nome, si trova in carcere dall’ottobre scorso, indagato nell’ambito dell’indagine anti-ndrangheta Infinito. Non ha contestato il reato associativo, ma l’ipotesi di tentata estorsione e tentata usura. Secondo l’accusa, avrebbe aiutato un appartenente alla ndrangheta nel recupero crediti. E’ alla sua prima detenzione.
Xju
© riproduzione riservata













