Roma, 12 lug. (TMNews) – Se il ddl sul biotestamento, che sarà approvato oggi alla Camera, sarà licenziato in via definitiva dal Senato partirà una raccolta firme per arrivare a un referendum che abroghi una legge “inaccettabile”. Lo ha annunciato il senatore del Pd Ignazio Marino, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale, nel corso di una conferenza stampa con Mina Welby e Beppino Englaro.
“Se potessimo dare il voto agli italiani invece che al Parlamento – ha osservato Marino – sono sicuro che avremmo un voto ancora più plebiscitario di quello ottenuto con il referendum sul nucleare e sull’acqua”.
“Sbaglia – ha proseguito il senatore democratico – anche chi nel Pd vota a favore di questa legge. Dovrebbe andare in giro nel paese a confrontarsi con la gente perché le divisioni sul corpo e sulla vita delle persone esistono solo in Parlamento. Così sarebbe un partito laico”. Quindi ha concluso: “Nelle leggi non dobbiamo scrivere principi etici ma giuridici. Questa legge è scritta male e colpisce la dignità delle persone”.
Luc
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