– La società Schiaparelli, per il duecentesimo anniversario della costituzione a città, battezza un asteroide con il nome “Varese”. L’asteroide rimarrà nello spazio milioni di anni. «Alla faccia di chi dice che Varese vola basso», commenta il sindaco. L’asteroide è stato scoperto il 2 aprile 2006 da edurante osservazioni di monitoraggio di asteroidi e comete, attività iniziata nel 2001 che ha portato l’osservatorio varesino ai primi posti nel mondo per questo tipo di ricerche.
L’asteroide “Varese” è del tipo Hungaria, una classe piuttosto rara (circa diecimila noti su un totale conosciuto di circa 700 mila asteroidi). Orbita intorno al Sole a una distanza media di 274 milioni di chilometri, ed ha un diametro di circa un chilometro. Dare il nome a un asteroide non è una cosa semplice. «Il nome “Varese” è stato approvato dal Minor Planet Name Committee dell’Unione Astronomica Internazionale, cosa che non era scontata, perché la commissione può scartare i nomi reputati inadatti – spiega Buzzi – In questo caso la motivazione è offrire un tributo alla bellezza della città giardino e al meraviglioso paesaggio che la circonda, che comprende siti Unesco e il Campo dei Fiori». Sempre in occasione del duecentesimo, verrà ripresa la tradizione del “Premio ecologia città di Varese”, che dal 1972 al 1992 fu attribuito ogni anno a una personalità diversa (tra cui e il magistrato Maddalena). Non ultimo, quest’anno cade anche il sessantesimo della società astronomica che intitolò a , astronomo con la passione della divulgazione.
Il traguardo sarà festeggiato con un calendario di eventi dal titolo “Tra cielo e terra”, che comprende sei incontri di divulgazione scientifica al Salone Estense di via Sacco (il primo sarà venerdì 22 aprile sulla missione New Horizons e i misteri di Plutone); 4quattro giornate di porte aperte alla Cittadella; due serate al Belvedere del Sacro Monte (segnaliamo il 16 luglio osservazioni con la musica del Coro Alpino Campo dei Fiori) e quattro eventi speciali, tra cui l’ormai tradizionale notte delle stelle cadenti a villa Toeplitz il 12 agosto. Il calendario completo si può consultare sul sito www.astrogeo.va.it. Costituisce una novità assoluta la serata interamente
dedicata all’osservazione di Marte che si svolgerà il 21 maggio all’osservatorio astronomico, per consentire al pubblico l’osservazione del pianeta rosso attraverso lo storico e preziosissimo telescopio Merz del 1902. Chi si perderà questa serata potrà sempre partecipare alle osservazioni pubbliche che si terranno sabato 18 giugno al Sacro Monte: anche in questo caso il piatto forte della serata sarà il pianeta Marte con Giove e Saturno. Infine, il 9 maggio, ci sarà l’evento astronomico dell’anno: il transito di Mercurio sul Sole. È un evento raro che vale la pena vedere. Per questo motivo la Schiaparelli organizzerà delle osservazioni pubbliche con i telescopi ai Giardini Estensi.
«Sfatiamo il mito che Varese sia addormentata perché nella nostra città ci sono davvero tanti incontri ed iniziative culturali – afferma , presidente dell’osservatorio – Ovviamente tutto si concentra sul venerdì e sul sabato, quando c’è l’imbarazzo della scelta. Siamo contenti che i nostri eventi siamo molto partecipati, ma un coordinamento maggiore sarebbe necessario per evitare sovrapposizioni e non svilire il lavoro di chi organizza. Non lo dico solo per noi, ma per tutti».













