L’operazione “Ghost Houses”, volta alla lotta all’evasione fiscale, condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Varese, ha riguardato l’analisi approfondita della posizione fiscale di contribuenti italiani che, pur possedendo immobili o depositi all’estero, non avevano provveduto a riportarli nella dichiarazione dei redditi annuali.
L’esito di tale attività ha permesso di individuare oltre 60 soggetti, che hanno omesso di dichiarare più di 17 milioni di euro, tra immobili e depositi esteri, relativamente agli anni dal 2009 al 2012. Gli immobili detenuti all’estero, molti dei quali anche di pregio, sono risultati, per la maggior parte dei casi, ubicati in Francia, anche in rinomate località turistiche.
Attraverso l’attività di intelligence e l’utilizzo appropriato e completo degli elementi contenuti nelle banche dati in uso al Corpo, sono stati eseguiti numerosi controlli su soggetti residenti nella provincia di Varese, alcuni dei quali non risultavano presentare alcuna dichiarazione dei redditi.
Infatti, le sanzioni previste per le violazioni degli obblighi stabiliti in materia di monitoraggio fiscale, prevedono la sanzione amministrativa pecuniaria dal 3% al 15% dell’ammontare degli importi non dichiarati.













