– Due giorni adrenalinici, otto prove speciali per un totale di 90,88 chilometri di corsa, 84 vetture al via tra cui tanti varesini che cercheranno di tenere alta una tradizione che strizza l’occhio al primato e la validità per la Coppa Italia che costituisce la novità più interessante dell’anno. È stata presentata ufficialmente ieri la 25° edizione del Rally dei Laghi, la corsa più amata (lo dice la presenza di pubblico, sempre assai numeroso a bordo strada) della provincia di Varese. E proprio la Città Giardino, per il quarto anno consecutivo, sarà il fulcro dell’organizzazione e la “casa base” per tutti
gli equipaggi in gara, nonostante il clou sportivo della manifestazione si tenga effettivamente lontano dal capoluogo. La direzione gara, la sala stampa, la segreteria, la sede dei cronometristi, nonché quella delle premiazioni e il parco chiuso, infatti, saranno a Palazzo Estense e nei suoi Giardini, senza dimenticare che le verifiche tecniche avranno luogo all’Ata Hotel di via Albani: «Varese è la culla del Rally dei Laghi – ha detto il patron – La possibilità di avere i Giardini Estensi come sfondo per la nostra gara è stata decisiva anche per la Federazione, che ci ha concesso l’ammissione al calendario della Coppa Italia».
«È la corsa dell’entusiasmo e della nostra storia – ha aggiunto il sindaco – Ed è per questo che così amata dalla nostra gente, che, a differenza di altri casi, non ha mai creato polemiche per tale evento». Anche perché, come ha sottolineato il presidente della Commissione Sport del Comune
, nessuna chiusura di strade o quartieri interesserà la Città Giardino, dove le vetture si limiteranno a partire per le prove speciali e a tornare alla fine di ogni giornata di competizione. Come anticipato all’inizio, il Rally dei Laghi 2016 sarà valido per la Coppa Italia e ciò comporterà la partecipazione all’evento anche delle World Rally Car, ovvero le auto (potenti 4×4 da oltre 300 cavalli) che abitualmente calcano le scene del rally mondiale. La notizia è in grado di aumentare la già fervente attesa del pubblico, che verrà ripagata a cominciare dalla prima prova in programma sabato 12 alle 14.40: si tratta dello spettacolare Shake Down alla Colacem di Caravate, lungo i 2,2 chilometri di un autodromo naturale che richiama ogni volta migliaia di persone a fare da cornice. Gli altri sette cimenti passeranno come sempre dal Cuvignone (prima prova sabato alle 15.14, sulla distanza di 11 chilometri, poi altri due passaggi: quelli per la terza e la sesta prova – domenica alle 8.40 e alle 14.02 – sul “lungo” percorso di 15 chilometri), dal Sette Termini (prove 4 e 7, domenica 13 ore 9.49 e 15.11, 9,9 chilometri di distanza tra Montegrino e Cugliate Fabiasco) e dalla Valganna (prove 5 e 8, domenica ore 10.18 e 15.40, 13,9 chilometri da Ghirla all’Alpe del Tedesco) contribuendo a stilare la classifica finale che assegnerà il trofeo Siccardi-Redaelli al primo assoluto al traguardo.
Saranno 84 – ma le iscrizioni non sono ancora chiuse – gli equipaggi che cercheranno di spodestare dal trono , il pilota di Besnate che è alla ricerca del quarto successo consecutivo e del quinto assoluto. Tra le star di casa c’è attesa anche per e per il lavenese , ma anche per , sebbene il campione calcinatese non abbia ancora confermato la sua partecipazione. Tra i “forestieri” attenzione a, bresciano che correrà proprio su una Wrc.












