La materna fa il pieno grazie alle case

Decolla il mercato immobiliare in Valle Olona e aumentano gli iscritti alla Cattaneo, che tira il fiato. Già ammessi 54 bimbi, ma non si escludono nuovi ingressi. Non aiuta, invece, l’effetto Manfredini

– Con l’ultimo giro di iscrizioni la materna Cattaneo di Valle Olona torna finalmente a riempire le sue aule di bambini. Una bella inversione di tendenza rispetto agli ultimi due anni di difficoltà. Il risultato, per quanto atteso, non sembra però legato al ritorno di una scuola elementare nel quartiere (la Manfredini, che ha aperto a gennaio negli spazi ristrutturati ad hoc della ex conceria Cornelia). A dirlo sono gli addetti ai lavori: pare che a portare nuovi iscritti alla materna sia stato piuttosto il mercato immobiliare.

I termini per presentare le iscrizioni alla scuola materna scadevano il 22 di febbraio. E i risultati sono incoraggianti: «A settembre torneremo a raggiungere al capienza piena di 56 alunni», annuncia , coordinatrice della scuola dell’infanzia Cattaneo. Ad oggi infatti i bambini già ammessi a frequentare il prossimo anno la struttura di via Ambrosini sono 54, tutti residenti in zona o comunque all’interno del Comune di Varese. «Stiamo ora valutando la possibilità di accogliere due iscritti da fuori Comune», aggiunge la coordinatrice spiegando che, storicamente, alcuni genitori residenti dalle parti di Induno Olona o Arcisate e che magari lavorano in svizzera possono trovare più comoda la materna di Valle olona rispetto alle altre. Una quindicina i posti che si rendono liberi a settembre, tra gli otto alunni più grandi che escono per andare alle elementari e quelli che risultavano liberi e che saranno tutti occupati. Una buona notizia per la scuola, parrocchiale e paritaria, anche dal punto di vista economico dato che la gestione non è semplice, soprattutto da quando la Regione ha ridotto i fondi per le materne paritarie.

Che questo sarebbe stato l’anno della svolta se lo aspettava la coordinatrice. L’auspicio era che la Manfredini, portando nel quartiere 600 bambini con le loro famiglie, avrebbe potuto far da traino anche alla scuola materna. «In fondo siamo anche noi una scuola di ispirazione cattolica, e con la Manfredini eravamo già in contatto da anni anche perché storicamente, parte dei nostri bambini, iniziano la carriera scolastica proprio alla Manfredini – racconta la Brazzale – Era

così anche negli anni scorsi, quando la sede, a Gazzada, risultava logisticamente più scomoda per i residenti di questo quartiere».Effettivamente quest’anno alla Cattaneo sono arrivati più iscritti e tante “facce nuove”, di famiglie mai viste prima, ma non sono arrivati qui “veicolate” in qualche modo dalla Manfredini. Si tratta di famiglie che sono venute a vivere a Valle Olona da poco. «Gente che magari ha acquistato o affittato un appartamento in zona», racconta la coordinatrice.

E in effetti negli ultimi anni, nonostante la generale crisi del mercato immobiliare, a Valle Olona si è continuato a ristrutturare e a costruire (l’ultimo cantiere, ancora aperto, è sulla centralissima via Brennero). Un buon segno che si spera possa essere l’inizio di un’inversione di tendenza per il quartiere. Chiusa la storica scuola elementare pubblica De Amicis e conclusa l’esperienza indipendente della parrocchia, Valle Olona ha perso negli ultimi anni due punti di riferimento importanti. Con conseguente smarrimento nella comunità.