La “rollinz mania” a Varese è un business

Già in vendita i pezzi da collezione della saga di Star Wars: per ora il costo è sui 20 centesimi

– Lo spirito imprenditoriale varesino trionfa anche nel pieno della “rollinz mania”. Che diventa un business tutto bosino. Mentre i supermercati Esselunga continuano a regalare i simpatici pupazzetti dei personaggi di Star Wars a tutti i clienti, e mentre i milanesi organizzano mega raduni per lo scambio (l’ultimo proprio questa mattina, in porta Genova), i varesini iniziano già a mettere in vendita le piccole miniature. Venti centesimi cadauno per ora il valore di ogni personaggio. A fare il prezzo naturalmente è il mercato «aperto» su alcune pagine Facebook dedicate allo scambio

e alla compravendita di oggetti usati. Dei mercatini virtuali dove nelle ultime settimane gli appassionati si sono scambiati gratuitamente i rollinz mancanti alla collezione. Poi, ieri, qualche audace appassionato ha pensato che i tempi fossero maturi per trasformare questa rollinz mania in un business, e ha iniziato a mettere in vendita i propri «doppioni» senza neppure aspettare che finisse la campagna promozionale di distribuzione gratuita dei piccoli amuleti. Un tentativo andato a buon fine dato che subito hanno iniziato a fioccare commenti di collezionisti, mamme e zii pronti ad accaparrarsi il prezzo mancante.

Anche se a pagamento. Anche se per farlo bisogna organizzare appuntamenti nei parcheggi del supermercato o persino nelle case degli interessati, anche se a qualche chilometro di distanza (persino da Sesto Calende a Varese, giusto per fare un esempio). Contenti loro, contenti tutti.Chissà cosa ne pensa il patron di Esselunga che proprio ieri ha confermato l’intenzione di non prolungare oltre la promozione dei rollinz che quindi terminerà, come previsto, tra dieci giorni, il prossimo 16 marzo. Tutto è iniziato a metà gennaio e il successo è stato subito enorme, travolgente. Tanto che si è arrivati a produrre oltre 51 milioni di Rollinz e 600 mila astronavi (piccole riproduzioni di plastica e cartone del Millenium Falcon, l’astronave di Han Solo, dove collezionare tutti e 20 i rollinz in circolazione).

Se i rollinz sono gratuiti (uno ogni 25 euro di spesa), le astronavi invece sono in vendita, a poco meno di 3 euro ciascuna. Eppure anche loro sono andate a ruba tanto che si è dovuta triplicare la produzione prevista inizialmente di 200mila raccoglitori, andati letteralmente a ruba nei supermercati. Ora che la distribuzione dei rollinz sta per finire, il business dello scambio è appena cominciato.