«Via Spinelli chiusa Basta prese in giro»

«Via Spinelli chiusa
Basta prese in giro»
Intervista a Gianpaolo Ermolli, vice coordinatore di Forza Italia

Terremo sotto controllo quotidianamente il comparto di piazza Repubblica». È l’annuncio di Forza Italia all’indomani della notizia – diffusa dai tecnici del comune di Varese – che via Spinelli aprirà per Natale, per richiudere subito dopo l’Epifania e riaprire nuovamente a marzo.

«So che i nostri consiglieri comunali hanno in serbo iniziative di controllo, di denuncia e di ispezione (tali iniziative saranno definite lunedì in un incontro, ndr) – conferma il vice coordinatore provinciale di Forza Italia, Gianpaolo Ermolli – Il tutto è finalizzato a vedere quello che è stato fatto e quello che non è stato fatto. Sicuramente, dal momento che i ritardi ci sono, qualcuno è stato inadempiente, sia dal punto di vista politico, che tecnico».

Penso che ci siano state, a mio giudizio, gravi inadempienze perché per troppi anni si è dormito sugli allori. La gente lombarda non dovrebbe dormire. Il detto tramandato dai nonni è “non fare domani quello che puoi fare oggi”. Se, nel tempo, si fosse proceduto a una seria analisi della struttura della ex caserma, soprintendenza si o soprintendenza no, probabilmente adesso non saremmo arrivati a tali condizioni di emergenza. Anche perché che ci fossero problemi si sapeva da subito.

Io mi domando come il quartiere di Bosto faccia a respirare per via del traffico. È vero che sono “di maggioranza”, ma bisogna dire le cose per come sono. La verità è che chi ha rivestito ruoli tecnici e politici è stato inadempiente nel tempo e ha portato al verificarsi di una situazione di emergenza. Cosa che rappresenta una vergogna, e non importa che sia targata centro destra o centro sinistra. Buon politico è colui che verifica l’operato dei tecnici. Buon tecnico è colui che fornisce risposte pertinenti rispetto agli indirizzi che ha ricevuto. Sono due piani diversi, ma entrambi importanti. Le responsabilità non vanno palleggiate come in una partita di ping-pong.

Marcheremo stretto l’amministrazione giorno per giorno per capire come evolve la situazione. Nessuno è più disponibile a farsi prendere in giro.

Se io vedo che per anni un comune dorme su una questione palesemente da affrontare mi sento preso in giro. E’ forse un anno che stiamo parlando della caserma Garibaldi, ma il comune conosceva la situazione da prima. Siamo persone di maggioranza, ma abbiamo doveri operativi. Pensiamo al pgt: è stato grazie alla nostra responsabilità politica che è stato portato a casa.

Ho saputo che il progetto del parcheggio di via Sempione è stato protocollato a marzo e presentato a settembre. Che qualcosa non abbia funzionato nella macchina amministrativa? Mica dobbiamo far finta che va tutto bene quando non è così, vero? Il perbenismo di chi dice che va tutto bene lo lasciamo a chi vuole il consenso facile. Noi preferiamo essere molto critici.

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