Roma, 6 feb. (Apcom) – Un decreto legge di soli due articoli,
che recita: “In attesa dell’approvazione di una completa e
organica disciplina legisltaiva in materia di fine vita,
l’alimentazione e l’idratazione in quanto forme di sostegno
vitale, fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze,
non poossono essere in alcun caso essere sospese da chi assiste
soggetti non in grado di provvedere a se stessi”. E’ lo stesso
premier Silvio Berlusconi a leggere il testo del decreto (il
secondo articolo riguarda l’entrta in vigore).
Il decreto, ha confermato Berlusconi, “è stato approvato
al’unanimità”, ed è “ispirato al lavoro di molti
costituzionalisti, per ultimo il presidente emererito della Corte
Costituzionale Onida”.
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