L’omofobia non è un’opinione. Lo slogan scelto dall’Arcigay nazionale è esemplificativo di quello che deve cambiare in Italia: capire la differenza tra l’opinione e la discriminazione. Una cosa, purtroppo, ancora non scontata. Oggi è il 17 maggio e anche a Varese si celebra la Giornata internazionale contro l’omotransfobia. «Anche a Varese e provincia l’omofobia è un fenomeno da non sottovalutare, servono azioni mirate per debellarlo» è il commento del portavoce di Arcigay . Che fa sue le parole dell’Arcigay nazionale, che ha diffuso ieri un comunicato con i dati sulla discriminazione in Italia. «Ci sono 104 episodi di omotransfobia nel report stilato da Arcigay in occasione della Giornata internazionale contro omofobia, transfobia e bifobia che si celebra il 17 maggio in tutto il mondo – si legge – Il report si basa sul monitoraggio delle fonti giornalistiche e riporta perciò solo avvenimenti segnalati sui mass media nel periodo intercorso tra il 17 maggio 2015 e oggi». «Il numero degli eventi intercettati perciò rappresenta solo la punta dell’iceberg di un fenomeno quotidiano, martellante: riportiamo solo gli episodi denunciati, in cui è evidente il movente omotransfobico e che hanno superato il filtro della notiziabilità». «Ciò significa che questo report fotografa solo la parte visibile se non addirittura
evidente del fenomeno. C’è sicuramente tantissima omotransfobia che sfugge allo sguardo di questo monitoraggio e che rende il dato numerico, in quanto solo proporzionalmente indicativo, decisamente preoccupante». «Abbiamo scelto di raccontare un anno di omotransfobia – spiega , segretario nazionale di Arcigay – lasciando a questo racconto la sua dimensione qualitativa, affinché non fosse solo chiaro il numero delle discriminazioni e delle violenze che le persone lgbt hanno subito nel nostro Paese, ma perché si cogliesse anche il modo tremendo, umiliante, spesso inaspettato, in cui queste violenze si producono ed esplodono». Arcigay Varese, Coordinamento Varese Pride e la sede locale di Varese del Sism (Segretariato Italiano Studenti di Medicina) hanno deciso di unire le forze per sensibilizzare su questo importante tema anche nella Città Giardino con diversi eventi. Questa sera, alle 23, ci sarà un evento al Salotto di viale Belforte del Segretariato italiano Studenti di Medicina dal titolo “Reverse Amo Ci”: gli uomini si vestiranno da donne e le donne da uomini per abbattere gli stereotipi basati sull’identità di genere. Arcigay Varese sarà presente con materiale informativo sul tema. Il 19 maggio infine, verrà inaugurata la nuova sede Arcigay in via Francesco del Cairo, 34 a Varese presso la sede di Un’Altra Storia.













