Roma, 6 feb. (Apcom) – Con il pacchetto di interventi a sostegno
dell’economia e in particolare del settore auto “non abbiamo
ceduto a tentazioni protezionistiche che purtroppo si stanno
affacciando negli Usa, in Europa e in Gran Bretagna. Sarebbe una
sciagura per un’economia globale come la nostra, e fu proprio il
protezionismo ad aggravare la crisi del ’29”. Lo ha sottolineato
il premier Silvio Berlusconi, in conferenza stampa a palazzo
Chigi dopo il Cdm.
Berlusconi ha sottolineato “gli errori che avremmo potuto
commettere e che non abbiamo commesso: non abbiamo indebitato i
conti pubblici, l’avremmo pagata con maggiori interessi; non
abbiamo ceduto a tentazioni stataliste come altri Paesi europei:
tutto è fatto in rispetto delle regole del mercato e della
concorrenza; non abbiamo ceduto a tentazioni protezionistiche”.
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