VARESE Aumenta il prezzo del parcheggio per tutti, ma non per la casta. I consiglieri comunali possono lasciare l’auto in via Verdi, gratuitamente, 24 ore su 24, passando il tesserino davanti al lettore. In teoria la sosta dovrebbe essere autorizzata solo per svolgere compiti in comune, ma è impossibile controllare. Oltre a questo privilegio i consiglieri possono richiedere un ulteriore permesso di «deroga alla sosta» da usare – come puntualizza l’assessore alla polizia locale Carlo Piatti – solo per fini istituzionali: «Per esempio quando vengono chiamati da qualche parte per controllare qualcosa che abbia a che fare con i propri compiti». Questo secondo pass, che consente di lasciare l’auto negli spazi blu senza sborsare un euro, non piace al consigliere Luca Conte del Pd, che afferma: «penso che sia un inutile privilegio, specialmente adesso che è stato chiesto a tutti i cittadini il sacrificio di pagare 1.50 euro all’ora per la sosta nel ring cittadino, anche in pausa pranzo». Ma chi ce l’ha non è dello stesso parere. «Non è un privilegio, nel mio caso quel pass è fondamentale- dice Giacomo Cosentino, presidente della commissione rapporto con i rioni del Pdl, nonché vero e proprio paladino della lotta al pagamento del parcheggio nella fascia 20-24 – Si tratterebbe di un privilegio se l’avessero tutti i consiglieri, indipendentemente dalla loro attività. Per me che sono sempre sul territorio è fondamentale per non arrivare in ritardo ai vari appuntamenti».
Solo tre dei 32 consiglieri comunali hanno richiesto la deroga alla sosta. Ma, da un nostro piccolo sondaggio, emerge che nessuno dei consiglieri farebbe volentieri a meno della sosta gratuita in via Verdi. «E’ vero, per noi il parcheggio in via Verdi è sempre gratis. Fa parte della sensibilità di ciascuno utilizzarlo esclusivamente per andare in comune – afferma Rocco Cordì, consigliere comunale di Sel – Io, quando mi devo recare in centro per altro, lascio la macchina in piazza Repubblica, lamentandomi sempre di quanto sia caro il parcheggio». «Poter lasciare l’auto in via Verdi è l’unico benefit che hanno i consiglieri comunali – dice Stefano Crespi, del pdl – Io lo utilizzo sia per andare alle sedute ufficiali, sia per altre riunioni che hanno a che fare con la politica. Fare il consigliere è praticamente volontariato. Prendiamo un gettone irrisorio se si considera il tempo che se ne va nell’attività di consigliere, la benzina e il telefonino. Se dobbiamo pagare anche il parcheggio andiamo in perdita». «Io ho il permesso di sosta come assessore provinciale – afferma Piero Galparoli, assessore provinciale e consigliere del Pdl – E’ il pass quello dell’ufficio, lo usiamo tutti a seconda delle necessità. Penso che un permesso del genere sia corretto quando si utilizza per gli affari comunali, non certo per andare a fare la spesa». Ieri non sono state date multe ai cittadini che non erano in regola con il parcheggio.
s.bartolini
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