Cosentino e i parcheggi gratis «Senza pass lascio la politica»

VARESE «I politici non vogliono in alcun modo rinunciare ai privilegi acquisiti, ma come al solito ci impongono sacrifici e spese, che accumulate diventano insostenibili. Si devono vergognare!». Questo è uno dei commenti pubblicati da un lettore sulla pagina Facebook del nostro giornale. Motivo di indignazione è il pass offerto ai consiglieri comunali, quello che consente di parcheggiare gratis negli spazi blu. Un benefit che si somma al posteggio gratuito in via Verdi. Giacomo Cosentino, presidente della commissione quartieri, della commissione sport e consigliere comunale del Pdl, detiene uno di questi pass speciali. «Senza non potrei lavorare – dice Cosentino – Io sono uno che sta sul territorio per svolgere attività istituzionale. Non sto in ufficio a scrivere mozioni. Mi divido tra Palazzo Estense, le riunioni di partito, gli incontri con i cittadini e le associazioni». Cosentino si è sempre dimostrato contrario all’aumento del costo dei parcheggi, soprattutto dalle 20 alle 24. «Fino a settimana scorsa non ho mai pagato il parcheggio di sera perché gratis – dice il consigliere – D’ora in poi non escludo che sarà possibile trovare il pass sul parabrezza della mia Mini Cooper, in via Carrobbio, il venerdì sera, ma solo in concomitanza con le riunioni di Lega e Pdl».Ma la gente si domanda: «perché

i normali cittadini per lavorare devono pagare il parcheggio e Cosentino no?». «Capisco il malumore dei cittadini e la disaffezione alla politica, ma il mio non è un privilegio – risponde Cosentino – Prendo 50 euro a consiglio, per un totale di 100 euro al mese per l’attività di consigliere. Praticamente nulla se consideriamo che  l’attività mi impegna tutti i giorni e che devo usare il mio telefonino e pagare la benzina di mia tasca. A Milano i consiglieri prendono più di 1000 euro al mese, hanno il pass per i parcheggi e anche i biglietti per andare a vedere l’Inter e il Milan. Io quando voglio andare allo stadio o al palazzetto pago il biglietto anche se sono presidente della commissione sport. Se mi viene tolto il pass per il parcheggio, “col cavolo” che sto in giro tutto il giorno a dare risposte alla gente. Vado a fare volontariato, magari con i disabili, e faccio prima». Cosentino ha intenzione di chiedere a Avt di verificare che chi è in possesso del suo stesso pass ne abbia i requisiti. «So che ci sono in giro 800 di questi pass, che sono stati soprannominati “pass dei vip”. Noi consiglieri comunali ne abbiamo solo tre per lavorare. Vorrei capire chi sono gli altri».

s.bartolini

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