CUCCIAGO Grandi contro piccoli: Cantù sfrutta nel migliore dei modi il suo strapotere fisico sotto canestro e porta a casa il derby numero 129. Un Brunner da 18 punti e 13 rimbalzi di cui 7 in attacco (contro il quale avremmo provato un Talts rimasto a nostro avviso troppo in panchina) inchioda Varese, che dovrà cercare altrove i punti per assicurarsi l’accesso ai playoff. L’inizio è fatto di tensione: ragazzi, questo è un derby. Stipcevic e Diawara firmano il primo allungo varesino (6-10 a 4’40” dalla prima sirena), Cantù risponde con Leunen e l’inossidabile Mazzarino (11-10 a 3’40”). Rannikko è in borghese, Weeden muore dalla voglia
di dare un senso ai suoi due mesi passati in città: sua è la bomba del 17-18 a meno di 1′ dal primo intervallo, che si chiude sul 17-20 per una Cimberio in palla. Equilibrio, equilibrio, equilibrio: Markoishvili e Leunen da una parte, Kangur e Fajardo dall’altra: e c’è da mangiarsi le mani per un paio di erroracci di Ganeto che nel secondo periodo avrebbero potuto tenere avanti Varese. Una magia di Goss a 20” dall’intervallo fissa il punteggio sul 34-34, il canestro da metà campo di Ganeto arriva un soffio dopo la sirena: si va al riposo sul 36-34, e una partita tutta da giocare.
Perkins fa esplodere il Pianella con la bomba del 41-36, e il terzo periodo inizia in salita: Brunner fa la voce grossa a rimbalzo e Varese fa una fatica bestia a segnare e a restare incollata alla partita. Quando Mazzarino segna la tripla del 48-37 mancano 5′ 38” alla fine del terzo quarto, e la sfida vive il suo primo break importante: Varese non riesce ad attaccare, Cantù corre e si gasa e quelle poche volte che sbaglia c’è Brunner che piglia rimbalzi in attacco dolorosi come coltellate (sarà lui l’uomo partita). Stipcevic prova a svegliare i suoi (52-39 a 4’15”), ma Leunen rimette la partita sui binari che portano a Cantù (55-39 a 3’45”). Garri e Stipcevic dannp segnali di vita (55-43 a 2′ dalla sirena), ma Perkins piazza una bomba che fa male e fissa il punteggio sul 58-43. Un terzo periodo devastante (24-12 il parziale) si chiude sul 60-46 (benedetta una bomba di Weeden), e il derby prende decisamente la strada di Cantù.
Varese prova a crederci, mette in campo tutta l’energia di una squadra che ci tiene: Diawara infila la tripla del 62-53 a 7’30” dal termine, Garri regala il canestro 54-55, ma Markoishvili spegne le velleità con la bomba del 67-55 a 5’30” dalla sirena e Leunen lo imita. 70-55, e se la partita non è finita poco ci manca. Weeden firma l’ultimo sussulto biancorosso (74-65 a 1’25” dalla fine) ma è davvero troppo tardi. Finisce 76-66.
Francesco Caielli
e.romano
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