VARESE Zhao Wen, classe 1974, nazionalità cinese, è stata condannata a undici mesi di reclusione. La pena è stata sospesa, come richiesto ai giudici dall’avvocato difensore Furio Artoni (che sostituiva in aula la collega Alessandra Stasi).
La colpa della donna orientale? Quella di aver tentato di corrompere un funzionario della questura. Il 25 maggio 2010 aveva allungato due banconote da 50 euro a un’assistente di polizia dell’ufficio immigrazione. Voleva aiutare la sorella ad ottenere il permesso di soggiorno anche se questa aveva la residenza a Roma (e non a Varese) e anche se mancava una busta paga. Un’ingenuità, quella di Zhao Wen, che le è costata cara. La poliziotta, non appena avuto il denaro in mano, ha portato la cinese alla Digos per procedere con la denuncia.
e.marletta
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