GOSS 8 Quando si dice una partita totale: realizzatore, uomo del tiro ammazza-Treviso, ma anche playmaker e ragionatore. I mesi passati senza di lui ci hanno restituito un Phil più forte di quello che avevamo lasciato: e suoi occhi hanno voglia di playoff.
STIPCEVIC 6 Si guadagna la sufficienza perché ha la forza (e gli attributi) di infilare un canestro fondamentale per lanciare la fuga varesina. Fatica un po’: a rimbalzo, contro il diretto avversario, nel far girare la squadra
RANNIKKO 7 Anche quando non fa nulla (o quasi) riesce a essere decisivo: basta la presenza. Poi, se ci infila anche dieci punti, è tutto grasso che cola. Cervello della squadra: sempre la cosa giusta, la parola giusta, il tiro giusto. Clonatelo.
TALTS 6,5 Intelligente e granitico in difesa, presente a rimbalzo, uomo utilità.
DIAWARA 7,5 Ha il merito di restare in partita, sempre, senza andare fuori di testa per un fallo non fischiato o un giro in panchina. Si prende la squadra sulle spalle e nel terzo periodo segna 10 punti in fila: Treviso non li riprenderà più.
REATI 6 In campo, anche per poco, ma sempre senza paura: bene.
KANGUR 8 Pilastro difensivo della squadra, totem capace di raccattare più rimbalzi rispetto a qualsiasi altro giocatore in campo, mani torride capaci di segnare punti: tutti importanti, tutti decisivi.
FAJARDO 7 Dopo quella di Cantù, ecco un’altra bella prova del lungo canaro: in Brianza non era servita a nulla, ieri il suo apporto si è visto e si è pure sentito. Rimbalzi, presenza, capacità di presentarsi puntuale per le imbeccate dei compagni. Sembra rinato.
Francesco Caielli
a.confalonieri
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