Giorgia, compleanno a Varese “Che bello festeggiare qui”

Giorgia, compleanno a Varese “Che bello festeggiare qui”

VARESE “Grazie per questo fantastico compleanno a Varese”. Giorgia straordinaria voce, ironica e generosa come sempre compie gli anni a Varese. Più di milletrecento giovedì sera al PalaWhirlpool hanno festeggiato il compleanno della cantante romana che ha fatto tappa con il tour “Dietro le apparenze” a Varese proprio nel giorno in cui compiva 41 anni.

“Vediamo che ore sono… sono già passate le 21.20. Allora ho compiuto 41 anni. Siete fortunati perché mi vedete con un giorno in più, più matura. Mi fa piacere festeggiare con Varese, e poi non è mica la prima volta che vengo qui. Il tempo ha il suo valore, ti consente di avere un altro sguardo sulle cose”.

Il PalaWhirlpool in coro canta “tanti auguri” e molti si avvicinano al palco per un lasciare il proprio regalo alla cantante.

Sarà per via del compleanno, sarà che Varese è stata una delle ultime tappe del tour, ma è quello “scricciolo” di ragazza, ormai donna, a fare un grande regalo a chi la ascolta con un concerto veramente entusiasmante, coinvolgente e di grande musica.

Certo non era iniziato per il meglio. Mezz’ora di ritardo a causa di un parapiglia sulle gradinate numerate. Qualche furbetto, arrivato in anticipo, si è seduto nei posti numerati e poi non si è più voluto spostare quando sono arrivati i legittimi proprietari del biglietto per quei posti. “È una questione di educazione”, spiega l’organizzatore della serata Miguel Dell’Acqua. In effetti, anche se non c’è la hostess ad accompagnare a sedere o a vigilare sulle sedute, la buona educazione insegna che va rispettato chi ha pagato per avere i posti migliori.

Bastano le note di “Come saprei” e uno degli acuti di Giorgia a placare gli animi e a scatenare un mega applauso che scalda il cuore, come quello che l’ingegno luminoso che indossa la cantante fa apparire disegnato sul suo corpo coperto di led.

È il primo effetto scenico e coreografico di uno spettacolo che tutto sommato non avrebbe bisogno d’altro che della inconfondibile voce soul di un’artista dalle indiscutibili doti canore. In ogni caso “tutto fa”. Una grande voce, presenza scenica, la generosità con il pubblico, una band di grande livello, due coriste impagabili, effetti luminosi d’avanguardia, belle canzoni e un pubblico che balla e canta a squarciagola. Risultato? Un grande concerto che non ha lasciato nessuno deluso.

Nulla di strano dunque per le continue standing ovation, le corse sotto al palco per stringere la mano alla bella Giorgia. La romana verace chiude, prima del bis con tanto di cappello a forma di torta, con una dedica a un’altra grande artista Whitney Houston.

Elena Botter

e.marletta

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