– Il binomio piazza della Repubblica-cibo di strada non lascia: raddoppia. Dopo il grande successo di pubblico riscontrato lo scorso weekend per la manifestazione Lake Street Food Festival (ventimila i visitatori convenuti nella tre giorni), a Varese tornerà Platea Cibis, evento che già l’anno passato aveva animato le vie del centro. La vera novità starà dunque nella location: la fiera itinerante dello street food non prenderà più posto tra la basilica di San Vittore e via Marconi, come successo nel 2015, ma si svolgerà nella capiente piazza che si staglia all’ombra del monumento ai Caduti, confermando la volontà del Comune di ravvivare con idee e iniziative uno dei luoghi più discussi della città. La risposta della gente, d’altronde, sembra poter segnare la strada: anche piazza della Repubblica – da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle cronache, prima per gli episodi di delinquenza, poi per la manifestata intenzione di sottoporla a un restyling con il coinvolgimento di Provincia di Varese e Regione Lombardia – può rifiorire se opportunamente occupata con “argomenti” in grado di attirare il giusto pubblico.Ieri – nel corso della giunta dell’amministrazione Fontana – Platea Cibis ha ottenuto il patrocinio del Comune, su proposta dell’assessore al Marketing Territoriale . L’evento sarà organizzato – in collaborazione proprio con Palazzo Estense – da Confesercenti Lombardia, sulla scorta di ciò che avviene negli altri luoghi toccati da questo carrozzone del gusto che sta mietendo consensi in tutta Italia (da domani e fino al 29 maggio Platea Cibis sarà ad Alessandria). Settimana prossima Confesercenti inizierà la campagna pubblicitaria, fornendo quelli che saranno i dettagli
di una “sagra” che si annuncia diversa rispetto a quella dello scorso anno.Secondo le anticipazioni, infatti, il primo segno di discontinuità riguarderà gli spazi che verranno occupati: nel 2016 Platea Cibis avrà una planimetria molto più ampia, tanto da consigliare una sede come quella di piazza della Repubblica per ospitarla. Tutto il perimetro della piazza verrà utilizzato, evitando quella sorta di effetto “imbuto” che la grande affluenza di persone ha parzialmente provocato durante il Lake Street Food Festival, concentrato solo in una delle due metà dello slargo. Se venerdì, sabato e domenica scorsi i carretti degli ambulanti formavano una muro tra la parte di piazza a ridosso della Caserma e quella dirimpettaia al teatro, per Platea Cibis non ci saranno divisioni, tenendo al centro l’area dello skate park.E, a proposito di grandezza, maggiori dimensioni rispetto al passato avranno anche i singoli banchi, uno addirittura di 30 metri di lunghezza. L’offerta gastronomica sarà come di consueto assai variegata – a Ferrara sono stati 35 gli stand, ad Alessandria saranno 30 – e si arricchirà quest’anno della possibilità di assaggiare diverse specialità di cucina internazionale, che faranno compagnia ai piatti tipici regionali italiani.Ultima, ma non in ordine di importanza, novità sarà l’apertura di una collaborazione con Le Corti, in termini che verranno specificati nei prossimi giorni, oltre al coinvolgimento anche di bancarelle eterogenee rispetto a quelle dedicate al cibo di strada. I capisaldi della nuova avventura “food” di piazza della Repubblica sembrano promettere bene, in attesa di vedere un giorno rifiorire quella piazza che alcuni decenni fa era il centro del commercio cittadino.













