Il simbolo del vostro Natale lo addobba “La Provincia”

Abete di piazza Monte Grappa e luci ispirati a bianco, ghiaccio, stelle. L’assessore Ghiringhelli pensa ad alcune piazze ed edifici illuminati

– Questo Natale, l’abete di piazza Monte Grappa lo addobbiamo noi. Anzi, lo addobberemo metaforicamente tutti insieme, editore, giornalisti e lettori. Sarà infatti la Provincia di Varese a sponsorizzare l’albero di Natale, nella convinzione che è un simbolo della città. Qualcosa verso cui guardare prima della messa della Vigilia, o quando si brinda insieme al nuovo anno. Sarà un albero che rimanderà all’idea del ghiaccio e del bianco. Elegante e sobrio, per incontrare i gusti del nostro territorio che è laborioso e creativo, mai sopra le righe o eccessivo. Il Natale varesino, quest’anno, sarà tutto giocato sul tema degli astri. Come se, su Varese, dal cielo, stia per cadere una pioggia di stelle. A rivelarlo è l’assessore al commercio : «Le luminarie di quest’anno saranno imperniate sul soggetto delle stelle. Grandi e piccole, saranno il filo conduttore del Natale in città». Le luminarie a forma di stelle sono magiche di per sé. L’assessore, però, sta esaminando anche la possibilità di illuminare alcuni edifici e alcune piazze proiettandovi delle stelle, sulla falsariga di quello che lo scorso anno è stato fatto a Como. Anche il nostro territorio, infatti, a proposito di luci può dire la sua. Tanto che Ghiringhelli precisa: «La mia idea è di fare qualcosa che assomiglia a quanto è stato fatto a Leggiuno, ma senza esagerare con le luci». Se l’idea andrà

in porto, i varesini non solo si troveranno a camminare sotto le stelle, ma in mezzo. Potranno divertirsi a inseguirle mentre danzano sul pavimento, oppure le potranno rincorrere, o farsi fotografare in mezzo.Se il progetto delle proiezioni è in divenire, le luminarie sono una certezza. Per pagarle, i negozianti si sono tassati con una cifra di circa 100 euro (che aumenta un po’ per i negozianti di corso Matteotti). Da tradizione, saranno illuminati anche i Giardini Estensi. Il comune, infatti, è proprietario delle luminarie che vengono installate nel parterre dei giardini e che si accendono quando cala la sera, danzando con la musica. «Ogni anno quelle luci costituiscono una fonte di spesa difficile da quantificare – dice Ghiringhelli – Ci sono sempre molte luci da sostituire da un Natale all’altro. Ma l’effetto finale è garantito». I Giardini, inoltre, in determinate giornate ospiteranno attività per bambini. È prevista anche la casa di Babbo Natale, che per l’occasione lascerà la Lapponia e si trasferirà a Varese con il suo carico di regali e di sorrisi. C’è attesa anche per le decorazioni di piazza Monte Grappa del Distretto del Commercio. Sulle aiuole, installate per Expo, potrebbero essere messi alcuni abeti. L’idea è quella di addobbarli con una stella in cima, per ribadire il tema delle feste. In centro Varese, su alcuni palazzi, sono già comparse alcune decorazioni.