L’acqua in città si fa più salata Ma il caro-bolletta porta qualità

L’acqua in città si fa più salata
Ma il caro-bolletta porta qualità

L’acqua diventa più “salata”, ma i servizi di depurazione miglioreranno.

La prossima bolletta dell’acqua registrerà un rincaro del 20%, per un aumento medio annuo stimato in 50 euro a famiglia. Questo perché aumenteranno del 20% i costi dell’acqua consumata, ma anche le componenti della bolletta che riguardano fognatura e depurazione.

La decisione è stata presa dall’assemblea dei sindaci dell’Ato con l’obiettivo di avere una tariffa e un gestore unico; la giunta del Comune di Varese ne ha preso atto ieri mattina.

L’aumento era già stato annunciato, ma adesso si è passati dalle parole ai fatti. Si tratta, inoltre, di una misura retroattiva che interesserà il consumo idrico già dal mese di gennaio 2014.

Il Comune di Varese risparmierà 200mila euro sulla depurazione: da 2,2 milioni di euro ne spenderà due milioni. La depurazione della provincia è in capo a sei società di tutela, ognuna delle quale raccoglie un bacino di determinati Comuni.

Varese fa parte di due società diverse – una interessa il fiume Olona, l’altra il lago di Varese – che, non esistendo il servizio idrico integrato, si mantengono una separata dall’altra. «Qualsiasi aumento in questo momento è sicuramente spiacevole per i cittadini – commenta , assessore al Bilancio – Il lato positivo è che si dà il via a una riorganizzazione del servizio che sarà positiva per Varese».

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