Ma perché Andrea Schiavi è stato cacciato da Varese? Qualcuno ce lo spieghi. Qualcuno ci spieghi i motivi del fallimento di un progetto nato solo un anno fa e abortito con la cacciata dell’uomo sul quale si poggiava. Andrea Schiavi, per l’appunto: uno dei migliori allenatori in Italia, chiamato per tirar su i giovani migliori della città in un’unione d’intenti tra Robur e Pallacanestro Varese, e bruciato sull’altare di chissà che quando il suo nome era stato accostato a quello della panchina della prima squadra roburina.
La rete l’ha persa male, e soprattutto l’hanno presa male tanti che hanno la Robur nel cuore: da Roberto Pacchetti in giù. Noi, però, non ci abbiamo capito molto e allora chiediamo perché.
Perché si è deciso di lasciarsi scappare, per l’ennesima volta, un tecnico del calibro di Schiavi? Chi ha deciso di farlo? Perché la scelta della Robur di virare su Passera ha scatenato la reazione rabbiosa di così tanta gnte, di così tanti addetti ai lavori? Perché in tanti si sono detti schifati del “nuovo corso Robur”? Perché in tanti, troppi, hanno scritto dell’ennesimo fallimento del progetto di accordo tra Robur e Pallacanestro Varese? Spiegatelo a tutti, e fatelo chiaramente. Vogliamo incazzarci anche noi.
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