Leggo dalle pagine del giornale che il prossimo 24 giugno Varese ospiterà la convention dell’Aigo, l’Associazione provinciale di categoria dei bed&breakfast.
L’evento mi offre quindi lo spunto per poter parlare di turismo, a mio parere una delle poche “risorse naturali” a disposizione del nostro Paese per sviluppare un business redditizio e di lungo periodo. Infatti, così come gli arabi sono seduti sul petrolio, gli italiani sono seduti su un patrimonio naturalistico e culturale senza eguali o comunque tra i più rilevanti al mondo. Nonostante ciò, pur rimanendo il settore tra i più importanti in Italia, le opportunità di mercato sono ancora oggi scarsamente presidiate.
Quanti milioni di cinesi, indiani, indonesiani e altre nuove generazioni di turisti sono pronte a raggiungere il Bel Paese? La risposta è ovvia. Ma per sapere cogliere con successo questa opportunità sono per me importanti due elementi. Il primo riguarda il concetto di cambiamento. L’Italia ha per decenni accolto turisti inglesi, americani, tedeschi e comunque in gran parte provenienti dal mondo occidentale.
I nuovi turisti oggi arrivano da terre lontane, non solo geograficamente ma anche culturalmente. Diverse le abitudini, gli stili di vita e le esigenze e diverso deve quindi essere il nostro stile di accoglienza. Questo il tema del cambiamento.
Il secondo ha a che fare con il concetto di rete. Al di là delle grandi città o delle famose località turistiche, che hanno una natura sostanzialmente stanziale, il nostro territorio (ivi incluso quello di Varese) offre una moltitudine di piccole perle che, seppur affascinanti, potrebbero non giustificare da sole un viaggio da Paesi lontani.
E allora l’offerta turistica si allarga necessariamente al concetto di sistema: un territorio più ampio dove spostarsi di giorno in giorno, quindi un turismo itinerante.
E se il fenomeno turistico assume queste dinamiche, ecco l’importanza di fare rete ovvero poter offrire al turista un sistema integrato di offerta sempre presente e reattivo, cosa che, purtroppo, nel nostro Paese non sempre avviene.
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