Droga e alcol sulle strade di Varese: controlli straordinari dei carabinieri della compagnia di Varese sfociano in un arresto, quattro denunce, 11 persone segnalate e 6 patenti ritirate con relativa denuncia per guida in stato d’ebbrezza. Tutto in un fine settimana. In manette, fermato dai militari della stazione di Besozzo, è finito un pusher dominicano di 29 anni residente a Varese. Il ragazzo è stato trovato con 30 grammi di marijuana addosso. Probabilmente è stato fermato a fine “consegne”. La prova che il ventinovenne gestisce un lucroso giro d’affari è arrivata dal suo cellulare. Mentre i carabinieri lo perquisivano e arrestavano il cellulare del pusher non ha mai smesso di squillare. Erano tutti clienti che facevano “ordinazioni” o sollecitavano consegne di stupefacenti. L’uomo è stato portato in carcere ai Miogni a disposizione dell’autorità giudiziaria: il suo arresto potrebbe portare gli inquirenti a ricostruire una rete di spaccio ben radicata in città. Non è finita. I carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Varese hanno denunciato quattro persone, tre uomini e una donna, perché trovati in possesso di modeste quantità di cocaina e marijuana. I quattro, come il pusher, sono stati fermati
durante dei controlli su strada. Altro dato sconcertante. Gli stessi controlli stradali hanno portato alla segnalazione di ben 11 persone alla Prefettura quali consumatori abituali di stupefacenti. Andiamo dai 18 ai 40 anni. I segnalati avevano addosso modiche quantità di cocaina e marijuana. Anche loro circolavano tranquillamente in auto con lo stupefacente in tasca. Infine l’alcol. Sono sei le patenti saltate in una notte, con conseguente denuncia penale, per guida in stato d’ebbrezza. L’esito del controllo sottolinea un dato che ormai emerge sempre più spesso. Il fenomeno della guida in stato d’ebbrezza è trasversale per i sei guidatori controllati sono tre uomini e tre donne. Non c’è un limite di età: i denunciati vanno dai 52 ai 23 anni. La “palma” per il tasso alcole- mico più alto va a un varesino di 44 anni il cui tasso era di 2, 25, ovvero di cinque volte superiore al massimo tollerato dalla normativa. Al secondo posto c’è una giovane varesina di 23 anni il cui tasso alcolemico era di 1, 26, di quasi tre volte il massimo consentito. I controlli straordinari continueranno e si concentreranno in particolare in occasione di Ferragosto.













