– Anche l’eroina non smette di mietere “vittime”. E anche i questo caso, a finire nel tunnel della dipendenza sono i più giovani. Più fumata che assunta per via endovenosa o per inalazione, continua a essere presente sul nostro territorio. Il trend 2011-2015 sul trattamento del consumo da oppiacei nella popolazione generale in carico ai SerT provinciali ha manifestato una significativa flessione dal 2011 al 2015, passando da circa il 68% del 2011 al 59 % nel 2015. Si è rilevato, invece, un aumento nel consumo di cocaina che da circa un 19% del 2011, è
arrivato fino al 23 % nel 2015: stabile invece nel tempo l’uso di cannabis. Per quanto concerne la fascia “under 24”, si riscontra tuttavia un aumento, sia se considerato in termini percentuali, sia assoluti. Nel 2011, e stabilmente sino al 2013, i pazienti con meno di 24 anni in carico al servizio per problematiche legate all’uso di eroina erano il 14% dell’utenza. Nel 2014 si è passati al 17% e nel 2015 al 20%. La presa in carico dei soggetti tossicodipendenti avviene soprattutto per consumo di oppiacei (59%), seguita da quella per cocaina (23%) e cannabis (11%).
I nuovi utenti risultano però avere un profilo diverso, quasi a segnalare alcuni cambiamenti in corso: sono più giovani (si concentrano nella fascia 25-29 anni) e si nota un incremento della componente femminile (sono il 19,6%, rispetto al 14,2% tra i pazienti già in carico). Il profilo di genere per consumo di sostanze non presenta differenze marcate. Il poliabuso riguarda circa il 90% degli utenti, ed è diffuso soprattutto fra i consumatori di oppiacei e fra gli utenti già in carico. n
V. Des.













