Isabel, l’ultimo saluto «Perdonaci, se puoi»

Isabel, l’ultimo saluto
«Perdonaci, se puoi»

I famigliari, gli amici, i compagni della Scuola Europea e le compagne dell’A.C. Varese hanno dato l’ultimo saluto a Isabel Gianoncelli, ieri mattina alla Chiesa Parrocchiale di Gavirate.

Una cerimonia privata, riservata agli affetti più cari della ragazza che hanno voluto salutare Isabel a loro modo. Una vera e propria commemorazione, attraverso le foto più belle di Isabel, il video della sua ultima esibizione a scuola, le sue canzoni preferite e le sue citazioni.

Frasi profonde, di amore e di riflessione sulla vita che poco si addicono ad un’adolescente, ma indicative della personalità di Isabel. Una ragazza speciale «una meteora che è arrivata da noi e alla stessa velocità te ne sei andata. E noi tutti distratti dal chiasso e dal rumore della nostra vita non ci siamo accorti dei

te, della tua bellezza, dolcezza, tenerezza, del tuo silenzio che era una richiesta di aiuto – ha ricordato un’amica – non eri una ragazza che faceva rumore, la tua voce non si è mai levata sopra quella degli altri, non c’è mai stata in te quella prepotenza di volersi far notare e mettersi in mostra».

Ora di Isabel rimane solo il ricordo ed una grande lezione di vita per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerla: «questo tuo gesto estremo ci deve scuotere e aprire i nostri occhi ciechi affinché possano vedere ciò che allo sguardo spesso sfugge, ma che solo il cuore può sentire». Rimane anche il rimpianto, «per la nostra distrazione, per non essere stati capaci di volerti bene come tu avevi bisogno. Perdonaci».

Mercoledì, alla Chiesa Cattolica Beata Vergine Assunta di Caldana, si svolgerà un’altra cerimonia per ricordare Isabel. La funzione si svolgerà in maniera ecumenica e in diverse lingue.

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