«Cara Soprintendenza, la ex caserma Garibaldi continua a perder pezzi. Che si fa?».
Questo, in sintesi, il contenuto della «relazione sullo stato di degrado» che l’assessore ai Lavori Pubblici ha spedito la settimana scorsa alla Soprintendenza per i beni culturali, con lo scopo di illustrare il continuo processo di decadimento che interessa l’immobile.
Da qualche giorno lo stabile è stato incerottato sull’angolo tra via Spinelli e via San Michele. «Stanno cedendo grondaia e sottogrondaia, occorre intervenire per un minimo consolidamento e per evitare che materiali pericolanti cadano in strada – spiega Baroni che aggiunge – Il ponteggio serve sia per proteggere i pedoni, sia per consentire l’intervento di messa in sicurezza già programmato da qualche tempo».
La relazione sullo stato di degrado è stata spedita la scorsa settimana, ma ancora non ha ricevuto alcuna risposta.
E intanto si avvicina il mese di luglio, quando dovrebbe arrivare il responso della Soprintendenza sul progetto di massima inviato dal Comune sull’intera piazza.
La voglia di fare passi avanti è tanta. Proprio l’altra sera, a margine del consiglio comunale, , capogruppo di Forza Italia, ha detto che la riapertura al traffico di almeno una corsia di via Spinelli rappresenta una priorità per la città.
«Abbiamo messo l’accento sulla viabilità, ma noi siamo per il recupero dell’intero comparto – dice Puricelli – Ovviamente la corsia si potrà aprire solo dopo tutti gli accertamenti del caso sulla sicurezza. Credo che il Comune stia facendo tutto quello che può per agevolare i passaggi e ottenere le risposte. Il sindaco ha fatto anche appello a Renzi che, se riuscirà a risolvere le cose, riceverà da noi un bell’applauso. Dobbiamo solo aspettare, ed è un paradosso considerando che abbiamo un finanziamento regionale».
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