Meno male che è arrivata la pioggia, a mettere un po’ d’ordine sui banchi.Nel comune di Varese mercoledì le scuole hanno riaperto dopo la pausa natalizia nonostante la neve. In alcune zone della provincia, invece, sono rimaste chiuse. Ma anche in città ci sono state differenze: la campanella ha suonato per gli studenti delle elementari, ma non per quelli delle superiori. La disparità ha generato confusione tra le famiglie. Tra i tanti interrogativi anche quelli legati al rifornimento della mensa. Numerosi i genitori che sono venuti a recuperare i figli prima del pranzo. Risultato: sui banchi, ieri, meno della metà degli iscritti. Al pre-scuola della Carducci, ne sono arrivati solo 3 su 30. Anche alla scuola Fermi di Bobbiate presenti solo 100 alunni su 200.Giovedì in tutte le scuole della
provincia suonerà la campanella. Pertanto, anche alle medie superiori e nei Cfp le lezioni si svolgeranno regolarmente, salvo diversa e autonoma decisione dei sindaci nei comuni di propria competenza. A Busto Arsizio qualche giorno in più di vacanza. Dopo la prima giornata di chiusura delle scuole a causa della neve, mercoledì il sindaco di Busto Gigi Farioli ha emesso l’ordinanza di sospensione delle attività didattiche anche per l’ 8, 9 e 10 gennaio, salvo anticipata revoca. Lo stesso provvedimento è stato preso dai sindaci della Valle Olona, dove quasi tutti gli alunni torneranno a scuola lunedì 12 gennaio. Il sindaco di Castellanza Fabrizio Farisoglio ha invece deciso di prorogare l’ordinanza solo per giovedì, mentre a Gorla Maggiore le scuole medie riapriranno sabato 10 gennaio. Lezioni ed esami regolari invece alla Liuc.
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