I ragazzi del Newton sono delusi ma non si arrendono. Oggi, giovedì 18 febbraio, alle 12.30, avranno una riunione con il presidente della Provincia, Nicola Gunnar Vincenzi, ma nel pomeriggio di mercoledì 17 febbraio arriva la notizia che il provveditore Claudio Merletti, il nostro dirigente scolastico Daniele Marzagalli e il presidente Vincenzi si sono riuniti e sono «arrivati alla decisione definitiva di effettuare gli interventi di smantellamento dei laboratori di chimica e fisica (ex itis) per lasciare il posto alle aule ed ai laboratori dell’Einaudi».
Una decisione che lascia i ragazzi «delusi dal comportamento della Provincia, che si era detta ben disposta al dialogo con tutti e che le sue porte erano spalancate soprattutto per noi studenti, invece ha pensato bene di concludere le trattative il giorno prima della riunione alla quale il presidente Vincenzi aveva invitato noi rappresentanti di istituto». Le dichiarazioni dei rappresentanti di istituto arrivano dopo una settimana di agitazione, che ha visto una manifestazione di studenti e professori davanti a Villa Recalcati, per chiedere di rivedere i progetti di trasferimento dell’Itc Einaudi, per salvaguardare i laboratori del Newton, definiti da prof e studenti «il cuore della didattica».
La vicenda, comunque, non si è ancora conclusa, non per i ragazzi, che andranno comunque da Vincenzi a perorare la propria causa, sperando di trovare disponibilità, anche se l’annuncio dell’accordo raggiunto sembra lasciare poco posto alle loro rivendicazioni. «Non ci rassegneremo ad una decisione penalizzante per noi studenti, lotteremo con tutte le
nostre forze interpellando qualsiasi ente, qualsiasi associazione che possa aiutarci a salvare la nostra scuola – scrivono Stefano Angei e Simone Gennari, due dei rappresentanti degli studenti dell’Istituto – ci dicono sempre che noi faremo il futuro del nostro paese, ma quando in ballo c’è il nostro presente noi non contiamo nulla».













