prosciolto con formula piena dall’accusa di abuso d’ufficio. La sentenza è stata pronunciata ieri dal gup di Varese in sede di rito abbreviato. «Assolto perchè il fatto non sussiste – precisa, legale dell’agronomo già candidato alle primarie del centrosinistra – Il giudice ha stabilito, come da noi sostenuto, che non ci sono state né irregolarità né vantaggi per il mio assistito». L’esposto contro Zanzi era stato presentato dal sindaco ma il comune di Varese non si è costituito parte civile, come invece paventato nei giorni scorsi. Zanzi era accusato di aver trattato alcune pratiche da presidente della commissione paesaggio, in un periodo in cui aveva anche rapporti di lavoro con i proponenti delle pratiche stesse.
L’agronomo, sottoposto a un intervento di doppio bypass due settimane fa, ha appreso della sentenza di proscioglimento dal proprio legale dal letto d’ospedale dove è ancora ricoverato. «Ho sempre avuto fiducia nella giustizia e questa sentenza conferma ulteriormente questo mio sentire – ha commentato l’agronomo – Non ho commesso alcuna irregolarità, l’ho sempre saputo, e questa sentenza lo conferma”. Per Zanzi tutta la questione è da leggersi in un’ottica politica. «Spero che chi mi ha trascinato in questa vicenda si vergogni. Questo sindaco ha cercato di danneggiarmi moralmente e politicamente. Spero che tutti i varesini capiscano», ha commentato l’agronomo. Che ha aggiunto: «Dovrebbero vergognarsi anche certi mass media che hanno strumentalizzato questa vicenda assecondando certi poteri. Io sono una persona per bene, strumentalizzare così il niente è assurdo. Ribadisco dovrebbero vergognarsi, tutti». Zanzi, a rigor di logica, potrebbe contro querelare per calunnia chi lo ha denunciato all’autorità giudiziaria, ma per ora sull’argomento tace. Daniele Zanzi ha fondato due anni fa un movimento per la rinascita di Varese e si é opposto al parcheggio alla Prima Cappella, al masterplan di pizza Repubblica e ai parcheggi nei parchi cittadini. Il movimento Varese 2.0 ha poi deciso di allearsi con il Pd. L’assoluzione permetterà a Zanzi di affrontare serenamente la campagna elettorale, condizioni di salute permettendo: si trova infatti in ospedale da alcuni giorni ma presto sarà di nuovo in forma. La notizia dell’imminente udienza aveva sollevata un’ondata di solidarietà nei confronti di Zanzi da parte di molti esponenti politici e della società civile varesina.
Tra questi il candidato sindaco del centrosinistra : «Sono molto felice dell’assoluzione di Daniele Zanzi perché il fatto non sussiste. Si infrange la macchina del fango costruita dalla Lega, segnale di una evidente paura di perdere le prossime elezioni, realtà che si prefigura sempre più concreta».«Questa assoluzione rende giustizia ad un professionista di fama internazionale, che contribuisce a portare la varesinità nel mondo, e mette definitivamente la parola fine alle strumentali e faziose accuse dell’amministrazione comunale sollevate, guarda caso, in prossimità delle elezioni comunali per fatti risalenti a molti anni fa». «Auspico che il sindaco Fontana e l’amministrazione scrivano almeno una lettera di scuse all’agronomo. A maggior ragione oggi…».













