Il degrado in piazza Repubblica non va in vacanza. E a farne le spese, purtroppo, è come sempre uno dei luoghi che dovrebbe meritare maggior rispetto, visto che si tratta della “casa della cultura”, ovvero il Teatro di Varese. Che l’area, purtroppo, sia ormai cronicamente sede di episodi di degrado, vandalismo e microcriminalità lo confermano i continui fatti di cronaca che avvengono nel perimetro della piazza. E uno dei luoghi più “caldi” è senz’altro il retro del Teatro Apollonio, dove avvengono bivacchi sia durante il giorno che nelle ore notturne. A denunciarlo è il direttore Filippo De Sanctis, che su Facebook ha pubblicato le foto delle condizioni in cui si trova l’area laterale e retrostante della struttura, in prossimità delle scale esterne delle uscite di sicurezza. Dove è possibile vedere una grande quantità di rifiuti, soprattutto bottiglie di birra, abbandonati sui gradini. «Il Teatro di Varese chiude per qualche giorno di ferie e questo che vedete è il dono dei gentili ospiti di piazza Repubblica – scrive ironico De Sanctis – non serve aggiungere molto se non continuare a chiedere al Comune di Varese una ordinanza anti bivacco sull’intera area». Insomma, la situazione non accenna a migliorare. Del resto, il problema di piazza Repubblica è storico ed è stato più volte denunciato da tutte le persone che lavorano in zona. Oltre chiaramente al direttore del Teatro, i diversi negozianti delle Corti. E i cittadini che si trovano a passare quotidianamente da quell’area. Il problema potrebbe essere risolto
con il piano di riqualificazione della piazza, ma per il momento è presente una vera e propria emergenza sicurezza. Anche i lavori di abbattimento dei gradoni dal lato delle Corti, con contestuale creazione di uno skatepark dove prima si trovava la struttura, ha semplicemente avuto l’effetto di spostare di pochi metri il problema. Se oggi infatti l’area centrale della piazza è più vivibile, il problema legato alla sicurezza si è spostato negli angoli appartati. Il retro del teatro, appunto, e la zona attorno al Monumento ai Caduti, dove ogni giorno si crea un assembramento di persone, quasi tutte straniere, che crea una percezione di insicurezza ad alti livelli. Tutta la zona di piazza Repubblica, ancora oggi, è un luogo completamente abbandonato a se stesso, come lo è stato negli ultimi vent’anni. Prima dell’inizio dei lavori di riqualificazione dell’area, la nuova amministrazione dovrà puntare ad arginare la situazione di degrado. In passato, durante le amministrazioni di centrodestra, sono state avanzate diverse ipotesi e soluzioni, ma mai nessuna, se attuata, ha avuto effetti. Solo i controlli delle Forze dell’Ordine riescono a contenere la situazione. Ma il problema va risolto a monte. Impedire i bivacchi e gli assembramenti di persone nella zona. Quindi rendere l’area poco attrattiva per chi intende usarla come “campo” per i propri comodi. E soltanto portando i varesini e riviverla è possibile eliminare il degrado. Questo è l’obiettivo del piano di riqualificazione. Ma bisogna pensare anche a qualcosa prima dei lavori, i cui tempi non saranno velocissimi.
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