Roma, 7 lug. (Apcom) – Previsti disagi oggi nel settore
dei trasporti per lo sciopero generale indetto dai sindacati del
Patto di Base, Cub, Confederazione Cobas e SdL intercategoriale,
per, si legge in una nota, “protestare contro la strage di
Viareggio e soprattutto contro la mancanza di reali e concreti
controlli nell’ambito della sicurezza dei lavoratori e degli
utenti. E’ quindi un’azione di lotta che intende tutelare sia i
lavoratori, sia gli utenti”.
Queste le modalità dello sciopero: trasporto ferroviario: quattro ore dalle ore 10 alle ore 14; trasporto pubblico locale e trasporto merci e logistica: quattro ore nel rispetto delle fasce protette localmente definite, che saranno comunicate singolarmente. trasporto aereo: un’ora di sciopero dalle 10 alle 11; trasporto marittimo: un’ora all’inizio di ogni partenza.
Secondo i sindacati, “la tragedia di Viareggio, quelle del
trasporto aereo degli ultimi mesi, i frequenti incidenti nel
trasporto marittimo, in quello su strada e nel trasporto
pubblico locale, dimostrano che anche in questo settore le
liberalizzazioni e le privatizzazioni hanno prodotto un maggiore
sfruttamento dei lavoratori e dei mezzi e che ciò sta producendo
un aumento degli incidenti e delle morti sul lavoro”.
“Tutto ciò – prosegue la nota – accompagnato da una parte da maggiori profitti e dall’altra da un servizio sempre meno attento ai passeggeri. Se accadono ripetutamente e costantemente tragedie di questo tipo vuol dire che o le norme esistenti non vengono fatte rispettare, o che le norme europee e quelle nazionali sulla tutela della sicurezza evidentemente non sono sufficienti ed adeguate. A noi – sostengono le varie sigle – sembra più plausibile che tali ipotesi si sommino e che alla necessaria repressione su chi non rispetta le regole sulla sicurezza, agli indispensabili controlli su mezzi e sulle condizioni di lavoro, debbano sommarsi nuove regole, più stringenti e meno permeabili dagli interessi delle aziende e del profitto”.
Red-Pie/San
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