VARESE (f.man.) Stendini con i panni a bordo strada, sedie a sdraio, tavolini da picnic e generatori di corrente. Ma soprattutto una decina tra camper e roulotte parcheggiate in fila indiana. Non siamo in un rione napoletano ma alla Schiranna di Varese, e non si parla di attrezzati campeggiatori: sono tornati gli zingari. «Erano anni che non ci riprovavano – ha spiegato il dirigente della Polizia Locale Antonio Lotito, giunto sul posto in assenza del comandante che è fuori città per le ferie – ce li hanno segnalati ieri mattina e siamo arrivati subito a controllare. Da ieri abbiamo tenuto costantemente monitorata la zona con due o tre pattuglie: stiamo cercando di capire se se ne vanno con le buone».In attesa dell’ordinanza di sgombero per il viottolo che divide l’ampio parcheggio di piazzale Roma dal parco Zanzi, la gente che passava in bicicletta si fermava con aria preoccupata chiedendo ai vigili se potessero farli spostare. Loro, la famiglia nomade, una cinquantina di persone stipata in una decina di mezzi con relative auto a trainare le roulottes, sono assolutamente tranquilli. Hanno documenti italiani e arrivano da Bergamo, almeno così dice Simone Campos, un ventunenne
con moglie coetanea e due figli al seguito in una “casa con le ruote”. «Là siamo nati e cresciuti tutti, è dove sono arrivati i nostri bisnonni di origine ungherese». Tutti ungheresi? «Assolutamente sì. Adesso siamo italiani, noi e i nostri genitori siamo nati e cresciuti qui». Sarà. Qualche dubbio sorge se mai guardando il parco mezzi, quasi tutti con targhe italiane, quasi tutti nuovi, salvo qualche esemplare “d’epoca” targato Bulgaria. «Ci spostiamo in giro tornando sempre alla base. Prima di Varese eravamo a Luino dove siamo rimasti tre giorni, appena ci vedono ci mandano via. Fanno sempre di tutta l’erba un fascio, invece dovrebbero capire che non siamo tutti uguali. Anche qui non ci lasceranno stare, siamo arrivati giovedì ma ripartiremo oggi stesso, non so dove andremo. Siamo nomadi per questo». Eppure Lotito smentisce: «Sono arrivati lunedì. Sono stati segnalati da due agenti che dovevano andare alla canottieri per fare delle pratiche e li hanno notati, probabilmente giovedì è arrivato il primo che poi è stato raggiunto da tutti gli altri». Si trovavano all’interno di piazzale Roma, vietato a camper e simili, ma evidentemente si sono introdotti durante le manifestazioni affollate del weekend.
e.marletta
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