«L’Italia del rugby deve sognare»

«L’Italia del rugby deve sognare»
Oggi in Inghilterra via ai Mondiali. Domani gli azzurri affrontano la Francia in una sfida già decisiva. Pierantozzi: «L’infortunio di Parisse è devastante, ma contro i “galletti” avremo il tifo degli inglesi»

Oggi è il gran giorno dell’ottava edizione dei Mondiali di Rugby, in programma nel Regno Unito appunto da oggi, 18 settembre, fino al 31 ottobre. E domani sarà il giorno degli azzurri, che esordiranno davanti agli 82mila del tempio di Twickenham contro i cugini francesi. Un esordio difficile ma allo stesso tempo decisivo se si vogliono raggiungere i quarti di finale, obiettivo desiderato e mai raggiunto in 28 anni ed 8 edizioni della World Cup. L’Italia è pronta, carica, pur dovendo sopperire all’assenza del capitano Parisse. Il nostro Cicerone verso la rassegna iridata non può che essere

Francesco Pierantozzi, vicepresidente del Rugby Varese e giornalista di Sky, che ci risponde proprio in aeroporto, in procinto di partire per il Regno Unito e gustarsi dal vivo le prime tre partite degli azzurri. Partiamo proprio dagli azzurri del ct Jacques Brunel: «In linea generale, se partissimo pensando all’assenza di Parisse e ai warm up pre mondiali negativi, l’orizzonte sembrerebbe molto cupo e grigio. Ma non è così, perché spesso queste sono cose che possono unire un ambiente, sono episodi da cui si possono trarre le forze giuste per vincere. Io sono convinto che l’Italia possa farlo».

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