«Noi pensiamo alle persone. Senza voti, andiamo a casa»

Malerba e Lega Civica - Nuova vignetta contro il centrodestra

– «Noi, alla guida di una rivolta civica». Oggi la lista Malerba svela il suo capolista. E continua ad attaccare le due coalizioni: nel mirino c’è l’elettorato “disperso” del Movimento Cinque Stelle.

Nuova vignetta, alla vigilia della presentazione ufficiale della lista, che è pronta per essere svelata oggi: nel mirino stavolta c’è la Lega “salviniana”. Il guerriero Stefano Malerba, nel disegno di Tiziano Riverso, brandisce ancora una volta la spada e parte all’attacco del “carrello” leghista, in cui il leader Matteo Salvini compare tra il governatore Roberto Maroni e il candidato Paolo Orrigoni: «Lega nerona, Malerba non perdona». Un attacco alla “deriva lepenista” del Carroccio: «Stefano Malerba e la Lega Civica si ribellano al leghismo nero di Salvini – scrivono i “Bavaresi” – nell’affermare la propria identità di “centro radicale”, propone valori non negoziabili. Un centro che per esistere e determinare le scelte amministrative della propria città, scende in campo e cerca il consenso dei cittadini varesini. Se sarà votato determinerà il futuro della città, se non prenderà voti andrà a casa».

Parole chiare, quelle di Malerba, che non sembra pronto ai compromessi: «Questa posizione radicale mette al centro la persona, “diritto vivente”, della propria politica e si presenta come alternativa al nuovo lepenismo nero della lega di Salvini che ha sostituito i “terroni” con gli “extracomunitari”. Alle balle di una “lega n…era” che propone il nulla a tutti i livelli, propone un’alternativa identitaria federata e libera. Federazioni di soggetti liberi ed autonomi che operano per il bene della propria città e del proprio comune. Questa è la lega civica. È un modo di organizzarsi alternativo a quello dei partiti tradizionali».

Malerba rivendica anche l’uso del termine “Lega”, accusato di essere un’imitazione: «Nasce da una tradizione cattolico democratica». E oggi pomeriggio nella sede di piazza Carducci si scoprirà la lista con il capolista: «Non abbiamo tirato fuori uno alla volta i candidati, siamo una squadra – spiega Malerba – è una bella lista, che copre tutti i settori, con tante persone conosciute, nuove, provenienti dalla società civile, varesini doc». Nessun timore per i testimonial illustri dei suoi avversari, dalla Boschi a Salvini: «Potrebbe essere un’arma a doppio taglio» suggerisce il candidato della Lega Civica. «Portano sempre i soliti concetti. Noi però andiamo avanti per la nostra strada».